Lugagnano: “La parrocchia come una famiglia”. Auguri natalizi per gruppi e volontari

Sabato 21 dicembre si è tenuto presso il salone parrocchiale di Lugagnano un momento conviviale dedicato a tutti i gruppi parrocchiali della frazione. L’evento è stato fortemente voluto dai co-parroci don Pietro Pasqualotto e don Giovanni Ottaviani, che ha fatto il suo ingresso a Lugagnano da poco più di due mesi.

Erano circa un centinaio le persone presenti, rappresentanti decine di gruppi operanti nel tessuto sociale del nostro territorio da sempre. Una bellissima occasione per scambiarsi gli auguri in occasione del Santo Natale e confrontarsi sui risultati raggiunti in questo anno 2019.

Come era già stato evidenziato in occasione del suo ingresso a Lugagnano, il punto di partenza e l’attenzione primaria dei due co-parroci sarà indirizzata alle famiglie. “La parrocchia spiega don Giovanni al Baco – è come una grande famiglia; pertanto, non solo un luogo in cui ci si possa sentire a proprio agio, ma anche una realtà in cui possano nascere e realizzarsi nuovi gruppi o fenomeni associativi”.

Alcuni momenti della serata (Foto Gaetano Fattori).

Lugagnano è una frazione ricchissima di gruppi e associazioni (più o meno legate alla parrocchia) in grado di rappresentare un vero e proprio motore all’interno della comunità in cui viviamo. “Occorre, però, operare sul territorio con una visione più ampia – aggiunge don Giovanni -. Molti gruppi sono autonomi, ben radicati e alquanto funzionali, e ciò è positivissimo, ma è necessario, a mio avviso, che facciano maggior rete tra di loro e che insieme ci focalizziamo su un progetto comune e condiviso: la famiglia, appunto. Le relazioni ci sono, ma debbono essere valorizzate a 360 gradi”.

Definiti gli obiettivi e la prospettiva, l’idea (nonché il desiderio) dei due parroci di Lugagnano è di rendere l’area parrocchiale un punto di ritrovo maggiormente frequentato e vivace, non solo dai gruppi parrocchiali, ma anche da associazioni laiche aventi l’obiettivo operare per il bene sociale.

Don Giovanni non si è astenuto dal raccontare anche un suo sogno nel cassetto, che è anche uno dei suoi obiettivi per i prossimi anni (o mesi): “creare un musical con e per i giovani, in grado di esprimere la catechesi attraverso l’arte”.

Gianmaria Busatta

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR), è laureato in Economia e commercio ed in Banca e Finanza presso l'Università degli studi di Verona, lavora presso la società di revisione Deloitte & Touche. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e diversi seminari sulla cinematografia presso la Biblioteca Civica di Verona.

Related posts