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Sono trascorsi due anni e mezzo dalla firma del contratto di comodato gratuito tra il Comune di Sona e AMA-INVEST S.r.l., gruppo Amadori per l’utilizzo da parte del Comune dell’ex stabilimento, posto immediatamente a sud degli impianti sportivi parrocchiali, quale sede di associazioni e magazzino per materiale comunale vario. Oltre due anni sono passati dall’inizio dei lavori di sistemazione ed adeguamento di quella che è diventata “Casa di Alice” a Lugagnano, così è stato infatti chiamato quel sito in ricordo della giovanissima Alice Belloni, scomparsa nel 2014. Con l’occasione davanti alla struttura è stato creato anche un parcheggio pubblico.

In questi giorni il Consigliere comunale di minoranza Flavio Bonometti segnala al Baco che la ‘Casa di Alice’, “è abbandonata a se stessa”. Dalle foto inviateci dallo stesso Bonometti, e che pubblichiamo, si nota in effetti che il tetto della struttura, di oltre 10.000 mq, si sta letteralmente staccando. La copertura dell’ex-Agripol è in eternit e la messa in sicurezza era stata realizzata attraverso l’applicazione di vernici apposite.

Sono disgustato per come è gestita la struttura. – spiega con un certo dispiacere Bonometti – Quando è stata inaugurata, l’attuale maggioranza parlava di “casa di tutta la comunità”, “simbolo di associazionismo sano”. È davvero un peccato constatare che da parte dell’Amministrazione ci sia una simile noncuranza verso un edificio ad oggi assolutamente poco valorizzato.

Abbiamo contattato su questo problema l’Assessore Gianfranco Dalla Valentina, che è titolare delle deleghe in Ambiente ed Ecologia, Manutenzioni, Arredo Urbano e che quindi si deve occupare anche di “Casa Alice”. Dalla Valentina si dice consapevole della situazione non buona dello stabile e ci spiega che I lavori di manutenzione dovrebbero essere già partiti. Altrimenti lo saranno a breve”.

Nonostante l’uso del condizionale, la speranza è che ora venga messa in pratica la volontà di valorizzazione e di corretta manutenzione dell’edificio.