Lugagnano: in 149 all’evento nel Parco Dalla Chiesa per finanziare un importante progetto medico

Sabato 20 maggio a Lugagnano si è ripetuto il bellissimo evento della cena di solidarietà organizzata dai residenti della lottizzazione che ha come fulcro il Parco Generale Dalla Chiesa. Si tratta della quinta edizione di questa iniziativa, che sabato ha visto la partecipazione di ben 149 partecipanti.

Se si pensa che alla prima edizione del 2011 i partecipanti furono 52 si ha chiara l’idea di quanto questo stia diventando un appuntamento di rilievo dell’estate lugagnanese.

Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, tutta la cena è ruotata attorno ad un progetto forte di solidarietà. Infatti con quanto ricavato dalle iscrizioni e dalla ricchissima pesca di beneficienza (non vi è stato un partecipante che sia uscito dal parco senza almeno un premio) gli organizzatori andranno a contribuire con ben 1246 euro al finanziamento di un importante progetto: la Telemedicina nel soggetto con fibrosi cistica”.

Con il termine telemedicina si intende l’applicazione delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni alla medicina per rendere possibile la trasmissione a distanza di informazioni cliniche dal paziente alla struttura sanitaria e viceversa, evitando spostamenti fisici. Si tratta di tecnologie che hanno lo scopo fondamentale inoltre di permettere il controllo extraospedaliero dei pazienti affetti da patologie gravi, garantendo interventi tempestivi nei casi di emergenza.

Questo progetto viene studiato ed implementato presso il Centro Regionale Veneto per la Cura della Fibrosi Cistica all’interno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

I molti sponsor della serata, che hanno offerto i premi della lotteria, riceveranno dall’associazione che segue il progetto di telemedicina una lettera di ringraziamento.

Per tornare alla serata, veramente ottime sia la cena che l’ambientazione, preparate dai circa trenta volontari – anche giovanissimi – che si sono dati parecchio da fare perché tutto risultasse perfetto. Presenti alla serata, in rappresentanza del Comune, anche il Sindaco Mazzi e l’Assessore Bianco, che è pure uno dei volontari dell’evento.

Il ricordo di Alice Belloni, la giovane ragazza di Lugagnano scomparsa prematuramente lo scorso anno proprio a causa della fibrosi cistica, ed i cui genitori erano presenti come volontari sabato sera, ha costituito il vero collante affettivo per tutti i presenti.

Pure il tempo, che inizialmente sembrava piovoso, ci ha poi messo del suo per non rovinare la bella serata.

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.