Lugagnano: il primo maggio la chiesa parrocchiale di Lugagnano compie sessant’anni

La chiesa parrocchiale di Lugagnano, la più grande per dimensioni dell’intera provincia di Verona, fu inaugurata al culto il primo maggio 1955 da Monsignor Andrea Pangrazio, Vescovo di Verona.

Dietro l’avventurosa costruzione di questa chiesa vi sta un’incredibile storia di fede, passione e di partecipazione popolare, sotto la regia dell’allora Parroco don Enrico Brunelli. Nato ad Azzago il 15 luglio 1900, ordinato sacerdote nel 1924, don Brunelli entra come (nono) parroco in Lugagnano all’inizio del 1942: vi resterà fino alla morte, avvenuta il 12 agosto 1988, dopo aver retto la parrocchia fino al 1975.

Racconteremo la storia della chiesa di Lugagnano con uno speciale presente sul prossimo numero della nostra rivista in edicola da sabato 9 maggio.

Tra i tanti episodi che citiamo nello speciale vi è quanto riporta il registro delle offerte Pro domo Dei, che annota, goccia dopo goccia, ogni obolo che contribuì ad alimentare il mare necessario per la realizzazione della nuova chiesa. Mille e ottocento lire arrivarono dalla questua dei bozzoli del baco da seta, diciottomila e otto dalla raccolta settimanale delle uova. Anche i genieri della stazione radio acquartierati in paese non rifiutarono un’offerta, figurarsi i parrocchiani: l’elenco dei sottoscrittori sembra quasi ricalcare quello anagrafico. Il rigagnolo avviato da don Enrico è stentato, certo, ma trova alimento un po’ dappertutto. Gli alunni della V classe elementare racimolarono 18 lire; Giuseppe Caliari ed Eugenio Cacciatori, pur se precettati a lavorare in Germania sotto l’Organizzazione Todt, riuscirono ad inviare rispettivamente 100 e 200 lire per la nuova, ancora fantomatica chiesa; la bambina Marta Barlottini donò le 14 lire ricevute in mancia per la prima comunione.

L’importante ricorrenza dei sessant’anni viene festeggiata dalla comunità parrocchiale della frazione durante la messa delle 9.30 di venerdì 1 maggio, nel giorno esatto dell’anniversario.

Nella foto uno dei primi scatti del grande edificio religioso.