Con l’inizio del nuovo anno scolastico, lunedì 14 settembre è partito ufficialmente a Lugagnano l’amato servizio di Piedibus per gli alunni della scuola primaria. Un’iniziativa ormai consolidata, capace di unire mobilità sostenibile, socialità e uno stile di vita attivo fin dai primi anni di scuola.
I numeri di questa ripartenza testimoniano l’entusiasmo della comunità: ben 71 bambini parteciperanno al progetto, accompagnati nel loro tragitto casa-scuola in totale sicurezza da ben 56 adulti.
Tra gli accompagnatori c’è chi garantisce la presenza per uno o più giorni fissi a settimana e chi ha dato la propria disponibilità come “jolly”, offrendo un prezioso supporto per coprire le assenze momentanee o conciliare il volontariato con i turni di lavoro.
Tre sono le linee attive sul territorio: Linea Rossa, la “storica” del gruppo, che parte dal centro parrocchiale e arriva a scuola passando davanti al centro anziani (29 accompagnatori e 40 bambini); Linea Blu, la più “giovane”, con partenza dalla rotonda di via Salazzari fino al plesso scolastico (10 accompagnatori e 10 bambini); Linea Arancio, la più lunga e articolata, che parte a seconda dei giorni dal parco Conti o dall’incrocio tra via Fermi e via Barbarani, snodandosi tra le vie limitrofe (17 accompagnatori e 21 bambini).
Un’organizzazione così capillare è il frutto di un grande lavoro di squadra, nato dall’impegno del Comitato Genitori di Lugagnano e sostenuto da una forte rete di solidarietà del paese.
I ringraziamenti da parte del direttivo del Comitato vanno innanzitutto al Comune, sempre al fianco del progetto, che fornisce i gilet rifrangenti e che lo scorso anno ha provveduto alla sistemazione della segnaletica delle fermate, e alla consigliera Alessandra Mazzi per aver permesso l’ingresso degli alunni in totale sicurezza.


Un grazie di cuore spetta a tutti i volontari accompagnatori, colonna portante senza la quale nulla di tutto ciò sarebbe realizzabile, e ai responsabili di linea – Silvia e Diego per la linea Rossa, Nicolò per la Blu e Alberto per la Arancio – preziosi nella gestione quotidiana e nel risolvere gli imprevisti.
Un riconoscimento speciale va anche alle realtà civiche e ai genitori del territorio: alla lavanderia Fasoli, che pure quest’anno ha offerto generosamente il servizio di pulitura dei gilet, e alla generosa mamma Linda, che si è occupata con cura di riparare e sistemare i gilet rifrangenti usurati.
Infine, un sincero ringraziamento va ai veri protagonisti: i fantastici bambini e le loro famiglie, che continuando a dare fiducia al progetto rendono possibile il prosieguo di questa bella e sana tradizione.
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