Lugagnano: il 2 maggio apre casa Iride, accolte dieci mamme profughe con i loro bambini

Sono presumibilmente dieci mamme richiedenti protezione internazionale, forse dodici, con i loro dieci bambini nati tra il 2016 e il 2017 gli ospiti che da martedì 2 maggio verranno ad alloggiare presso Casa Iride a Lugagnano (nella foto), in via Pelacane.

A gestire la struttura di tipo CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria), recentemente restaurata, è la Cooperativa Spazio Aperto di Sona, proprietaria dell’immobile.

Per le strutture della tipologia CAS e del loro posizionamento sul territorio – spiega il Sindaco Mazzi sul numero del Baco in edicola da sabato 6 maggio, sul quale è presente un ampio servizio su questa vicenda – tutto è in capo alla Prefettura e nulla può l’ente locale. Tuttavia per Casa Iride abbiamo a che fare con una Cooperativa nata a Sona, che ha ritenuto opportuno coinvolgerci fin dal primo giorno dopo l’acquisto dell’immobile, in quanto convinti che, una volta terminata l’emergenza, lo stabile possa diventare un punto di riferimento per i nostri concittadini che soffrono delle stesse problematiche. Sono già stati coinvolti anche il Parroco e alcune associazioni parrocchiali di Lugagnano. Don Antonio ha già una grande esperienza in tema di accoglienza e dimostra molta attenzione a quanto sta accadendo.

Nella struttura di via Pelacane, che si sviluppa su due piani di circa 160 metri quadrati ciascuno, è prevista anche la creazione di una stanza apposita che potrà essere destinata ad ambulatorio per le ospiti e dove potranno operare un’ostetrica ed una ginecologa esterne.

Francesca Tenerelli
Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una breve interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.