Lugagnano. “Grazie per la tua lezione di vita”: E’ scomparsa Elda Manzato, missionaria laica in Brasile e Africa

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A fine gennaio è scomparsa Elda Manzato, classe 1931, lasciando un profondo lutto a Lugagnano. Elda era molto conosciuta ed apprezzata nella frazione per i suoi lunghi anni di impegno come missionaria laica e nell’assistenza dei malati.

A ricordarla per il Baco una coppia di amici che per lungo tempo hanno collaborato con lei, Orazio e Paola Menini.

Carissima Elda, nella chiesa di Lugagnano abbiamo voluto decisamente esserci, assieme ad un folto numero di fedeli per l’ultimo, più importante commiato, dopo una lunga conoscenza ed amicizia che abbiamo coltivato insieme con reciproco arricchimento di valori umani e cristiani.

Con la tua dipartita, a pochi giorni dal compimento del 90 anno di età, si chiude la nutrita vicenda della famiglia Manzato che – cosa ben nota alle famiglie de soca di Lugagnano – contava ben dieci tra figli e figlie tutti impegnati in ambiti anche assai diversi, ma sempre disponibili e attivi per le necessità di famiglia o in ambiti sociali più vasti.

Restando al tuo vissuto, cara Elda, noi del longevo Gruppo Missionario della Parrocchia amiamo ricordare in breve sintesi i punti più significativi che hai vissuto a partire dagli anni ’60 e ’70 in poi, poco dopo la conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano Secondo (Dic.1965).

Inizialmente sei stata a Milano presso la Famiglia Camilliana Laica, dove per un periodo adeguato di tempo ti sei preparata e specializzata in àmbiti di professione sanitaria e di spiritualità, che erano propri del Fondatore San Camillo de Lellis, patrono dei malati e della sanità.

In quegli anni postconciliari, come ben sappiamo, la Chiesa italiana (inclusa la Diocesi di Verona) era particolarmente aperta all’invio di un numero nutrito di personale missionario (sacerdoti, religiosi/e e laici) per esercitare servizi di evangelizzazione e di solidarietà umana.

Anche Elda aderisce a questa chiamata missionaria e, secondo l’indirizzo della Famiglia Camilliana, viene destinata a due diverse missioni: il Brasile (nell’Acre) in un lebbrosario della Foresta Amazzonica, dove rimane neanche un anno a causa di un clima tropicale per lei troppo gravoso; in Africa (nello Zaire), dove esercita per un periodo assai più prolungato un servizio di infermiera per adulti e per bambini con gravi carenze di salute.

Terminato il servizio sanitario missionario in Africa, Elda rientra a Verona. La Famiglia Camilliana le affida un servizio di volontariato sanitario presso una struttura ospedaliera pubblica per curare gli ammalati di AIDS, malattia che in quel periodo imperversava in maniera particolarmente acuta e grave.

Con il passare degli anni, Elda riduce gradualmente il suo servizio sanitario. Mantiene comunque un rapporto fedele e costante con il Gruppo Missionario Parrocchiale; la Pastorale Diocesana della salute; il Gruppo del Malato di Lugagnano; l’assistenza ai suoi familiari, specie quelli in condizioni di salute più precarie.

Anche per lei, ovviamente, aumentano con il passare degli anni i problemi generali di salute. Giunge così anche per Elda il giorno del ricovero nella casa di riposo di Lugagnano dove, assistita negli ultimi tempi dai suoi nipoti e dal personale di servizio, si è spenta il 30 gennaio.

Grazie, Elda, per la lezione di vita che ci hai impartito.

La numerosa famiglia Manzato, Elda è la bambina seduta.