Lugagnano, giovedì dagli Alpini una serata sulla Grande Guerra in Lessinia (e sul ripristino delle trincee)

Prosegue a ritmo serrato il nutrito calendario delle conferenze su tema storico organizzate dal Gruppo Alpini di Lugagnano.

Giovedì 21 marzo presso la Baita di via Caduti del Lavoro 4 si tiene una serata dedicata alla Grande Guerra in Lessinia, e all’importante progetto di recupero e ripristino delle trincee, un gioiello riportato alla luce nell’agosto del 2014 grazie all’impegno dei volontari della sezione scaligera dell’Associazione Nazionale Alpini e trasformato in un vero e proprio Ecomuseo.

“Parliamo di ben 430 metri lineari di trincee della Grande guerra, su un sito di circa 4mila metri quadrati complessivi – spiega il Capogruppo degli Alpini di Lugagnano Fausto Mazzi -. Per arrivare a questo risultato si sono impegnati 183 volontari, per la maggior parte dell’Associazione nazionale alpini, ma anche i giovani del Club alpino italiano e i cacciatori della Riserva alpina, che hanno lavorato di piccone e pala per 364 giornate e 2.284 ore”.

A condurre la serata Flavio Melotti, che è stato ispiratore e direttore dei lavori del progetto di recupero. Melotti è caporal maggiore di artiglieria di montagna, geometra libero professionista e operatore naturalistico-culturale del Cai, nonché consigliere della sezione Ana degli alpini di Verona. Con lui interverrà anche Gianmarco Lazzarini, professore a contratto di geografia sociale e culturale, topografia e cartografia all’Università di Verona e guida ambientale escursionistica

I due sono anche autori di una storia della Lessinia nella Grande guerra, raccolta nel documentato volume “Oi cara mamma i baldi alpin van via” (128 pagine, Edizioni Stimmgraf), racconto discorsivo e avvincente di anni di presenza militare su un fonte che si è rivelato del tutto secondario, ma che ha trasformato profondamente la vita dell’altopiano. Melotti ha curato la parte storica e documentale, Lazzarin sei itinerari lessinici a corredo di quanto illustrato nella prima parte, sfruttando dettagliate cartine, fornendo indicazioni su lunghezza, tempi, sviluppo verticale, percorso, difficoltà e ambientazione di ogni itinerario, accompagnato da foto a colori e descrizioni precise.

La serata, che vede Il Baco da Seta come media partner e che gode del patrocinio del Comune di Sona, ha inizio alle ore 20.45 e, al termine, gli Alpini di Lugagnano offriranno a tutti i presenti un gustoso piatto.