Lugagnano: domenica tesseramento per il Calcio Club Hellas Verona Mancalacqua. Con un occhio alla solidarietà per il SOS

La strada che percorriamo  per raggiungere l’obiettivo è tanto entusiasmante e umanamente bella e coinvolgente quanto il risultato che raggiungiamo”. E’ questa la frase che un soccorritore SOS mi ha detto quando gli ho chiesto cosa ne pensasse dei progetti di raccolta fondi che l’Associazione ogni tanto intraprende. In effetti il raggiungimento dell’obiettivo economico, sia esso per l’acquisto un’ambulanza, di uno stock di divise per i soccorritori, di un presidio o altro, è fonte di grande soddisfazione e gratificazione per l’Associazione e i suoi volontari. E’ principalmente una attestazione di fiducia e stima, che da sole muovono anche le montagne. E’ anche una occasione per incontrare persone, per  tessere relazioni che durano nel tempo, per creare progettualità, per scambiare idee e opportunità, per creare senso di appartenenza dell’Associazione verso la comunità e della comunità verso l’Associazione.

E’ la strada che il SOS ha intrapreso negli ultimi anni a fronte di esigenze di acquisto di beni necessari allo svolgimento del servizio quotidiano. Il risultato più recente in ordine di tempo è stato l’acquisto della nuova ambulanza inaugurata il 2 dicembre scorso. Ora in ballo un nuovo progetto denominato #unnuovomonitorperilsos mirato all’acquisto di un monitor multiparametrico per l’ambulanza medicalizzata. Ne abbiamo parlato recentemente anche su questo sito.

E’ notizia di questi giorni il sostegno al progetto che arriverà anche dal Calcio Club Hellas Verona Mancalacqua, che destinerà all’iniziativa  il ricavato del tesseramento dei soci che avverrà domenica 24 novembre. La rimpatriata avverrà nel luogo simbolo della celebrazione del sano e antico sentimento di appartenenza alla comunità di Lugagnano e di Mancalacqua in particolare, il mitico Bar Palpeta. Polenta e salame saranno il degno contorno a questo momento di pura giovialità. Un bel modo per ricordare anche la figura del mitico Roberto Puliero, istrionico cronista della leggenda del Verona Calcio di Bagnoli e molto altro, che faceva della solidarietà e della partecipazione alla vita sociale della sua città uno stile di vita e che era molto legato a Lugagnano, come raccontiamo in un bel ricordo direttamente da Corte Messadaglia.

In un momento in cui la città di Verona, ed in particolare la parte legata alla passione calcistica, è assunta agli onori della cronaca, parlare di solidarietà sposta il tiro verso obiettivi a mio avviso più importantie gratificanti. Raccontare la voglia di essere solidale di un piccolo calcio club di provincia, che fonda le sue radici nella tradizione calcistica più sanguigna della città e nei bei ricordi degli anni passati e delle persone che hanno partecipato allo sviluppo della comunità di Lugagnano, diventa piacevole e stimolante.

Alfredo Cottini

About Alfredo Cottini

Nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Residente a Lugagnano sin dalla nascita, un figlio. Diplomato in Informatica presso l'ITIS G. Marconi di Verona. Attivo nel volontariato da 24 anni come socio attivo nell'Associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui è attualmente Vice Presidente e responsabile delle Pubbliche Relazioni. E' consigliere della Pro Loco di Sona. E' tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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