Lugagnano. Danzagiocando guarda alla nuova stagione dopo un anno di risultati ed emozioni

Era il 2007 quando ASD Danzagiocando iniziava il proprio percorso a Lugagnano. Da allora sono trascorsi quasi vent’anni, durante i quali l’associazione è cresciuta diventando una realtà consolidata del territorio, con un’attività che si sviluppa principalmente nei due settori della danza e della ginnastica ritmica.

Il Baco da Seta aveva già raccontato Danzagiocando e la sua crescita negli anni scorsi. Oggi torniamo a parlarne al termine di una stagione ricca di risultati sportivi e di esperienze che hanno portato le ragazze anche fuori dal consueto contesto di allenamenti e competizioni. 

Con la nuova stagione ormai alle porte, abbiamo quindi chiesto a Emanuela Forlin, socia fondatrice dell’associazione, di tracciare un bilancio dell’anno appena concluso e di raccontarci le attività, le esperienze vissute e le novità che accompagneranno la ripartenza di Danzagiocando.

Facciamo un bilancio della stagione appena conclusa: quali sono stati i risultati e i traguardi più importanti raggiunti dalle ragazze di Danzagiocando?
La squadra agonistica quest’anno ha lavorato con grande impegno. Oltre ai tre allenamenti settimanali, le ragazze hanno aggiunto un lavoro specifico legato alla danza, potendo contare sulla presenza all’interno della nostra associazione di entrambi i settori, danza e ginnastica ritmica. Nelle gare regionali di ginnastica ritmica le ragazze hanno raggiunto ottimi risultati. In particolare si è distinta la lugagnanese Alice Silvestri, classe 2010, che in una gara disputata nel mese di aprile si è classificata prima assoluta sia alle clavette sia al cerchio. Il 4 settembre ha inoltre ricevuto da UISP un riconoscimento ufficiale come eccellenza sportiva. Tutta la squadra ha partecipato con entusiasmo alle gare regionali e provinciali, ottenendo ottimi risultati.

Oltre alle gare, durante la stagione avete vissuto anche esperienze particolari. Quali sono state quelle più significative per le ragazze?
Due esperienze sono state particolarmente significative. La prima è stata la partecipazione a due halftime della Tezenis Scaligera Basket, il 26 novembre e il 28 dicembre, durante i quali le ragazze si sono esibite al Palazzetto dello Sport di Verona. Per loro è stato un momento carico di entusiasmo: il palazzetto era gremito di persone, l’emozione era alle stelle e l’aspetto scenografico davvero suggestivo. L’insegnante Martina De Marzi le ha preparate con precisione e professionalità e le ragazze sono state impeccabili. Un’altra bella esperienza è stata quella dell’8 e 10 luglio al centro commerciale La Grande Mela, dove abbiamo partecipato all’evento dedicato agli sport del territorio sponsorizzato dalla Gazzetta dello Sport.

Danzagiocando non è solamente ginnastica ritmica. Come sta crescendo il settore dedicato alla danza?
Negli ultimi anni abbiamo investito molto sulla qualità delle proposte. Da un paio d’anni sono entrate nel gruppo due nuove insegnanti: Sara Alfieri, che si occupa di hip hop, e Matilde Locatelli, con una formazione specifica nella danza moderna e contemporanea. Matilde partirà per uno stage di tre mesi in Sicilia con la compagnia di danza Zappalà, un’esperienza che potrà arricchire ulteriormente la sua formazione e, di conseguenza, quella delle nostre allieve e dei nostri allievi. Abbiamo inoltre aperto le porte a Viola Mazzi, con una formazione simile a quella di Matilde, mentre Lucrezia Gabrieli, ballerina di danza contemporanea che dirige una scuola a Trento, diventerà una nostra insegnante. Abbiamo quindi cercato di puntare sulla qualità delle proposte, dando spazio sia all’arte della danza sia alla disciplina della ginnastica ritmica in modo completo e gratificante.

Dietro alle attività, agli allenamenti e ai risultati c’è anche un gruppo di persone che porta avanti l’associazione. Chi sono e qual è la filosofia che vi unisce?
Io mi concentrerò soprattutto sulle bambine più piccole. La mia formazione didattica mi permette infatti di lavorare attraverso un approccio ludico nella prima fase del loro percorso, nella fascia d’età dai tre ai sei anni. Continuerò inoltre a curare gli aspetti organizzativi delle nostre attività. Insieme a me ci sono Pietro Forlin, presidente dell’associazione, e Paola Girelli, che cura tutta la parte amministrativa. Ci sono poi le ex insegnanti, le mie compagne di danza e alcuni genitori che da vent’anni ci aiutano durante gli eventi e i saggi. Ci sentiamo una grande famiglia: ognuno di noi, con caratteristiche diverse, porta un contributo prezioso. Penso che questa sia la nostra forza.

Il saggio rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno. Che significato ha per voi e quale tema avete scelto quest’anno?
Organizzare un saggio di danza è un impegno a 360 gradi, perché non significa solamente preparare le coreografie per le allieve e gli allievi, ma anche cercare di rendere l’evento ricco di significato e contribuire alla crescita della loro competenza artistica. È un momento culturale e relazionale che coinvolge anche le famiglie e che, ogni anno, riesce a regalarci grandi emozioni. Quest’anno abbiamo scelto come tema l’empatia, intesa come capacità di ascoltare l’altro e di immedesimarsi nelle sue emozioni. Un “mescolamento” di incontri che ha creato qualcosa di speciale. Con l’esibizione alla sagra di Lugagnano abbiamo poi concluso le attività della stagione.

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Dopo una stagione così intensa, quali sono i programmi e le novità di Danzagiocando per l’anno che sta per iniziare?
Per la prossima stagione ci aspettano molte gare e un programma intenso di allenamenti e lezioni di danza. Tra le novità ci sarà anche il ritorno della danza classica, che da alcuni anni mancava tra le nostre proposte. Per noi è importante anche sostenere le bambine, le ragazze e le loro famiglie, rassicurandole e incoraggiandole. Oggi le vite delle famiglie sono sempre più frenetiche e ricche di impegni e scoraggiarsi può essere facile. Riuscire a portare avanti un’attività con impegno e costanza rappresenta quindi un obiettivo importante. Le nostre attività partiranno ufficialmente nella settimana del 21 settembre, anche se le agoniste hanno già ripreso gli allenamenti. Il calendario completo delle attività sarà disponibile sui nostri canali social.

Per chi volesse avvicinarsi alle attività di Danzagiocando, la nuova stagione propone corsi di propedeutica alla danza, danza classica e moderna, hip hop e ginnastica ritmica. Le lezioni si svolgono presso la palestra Ex Pellico 1 di via De Gasperi, a Lugagnano. Per informazioni è possibile contattare direttamente l’associazione attraverso i propri canali.

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Alessandro Ceradini
Nato nel 1980 residente al Basson da generazioni, ragioniere diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale Lorgna. Lavora al Consorzio di Bonifica Veronese. Adora la compagnia, la buona cucina, viaggiare e passare del tempo con i suoi cani. Oltre a scrivere, grazie alle patenti conseguite, realizza video ed immagini con l’uso di droni.