Lugagnano: da giovedì a sabato via Volturno diventa il centro della comunità

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Grazie ai sempre valorosi volontari del Progetto ABC nei prossimi giorni, da giovedì 27 a sabato 29, il parco giochi di via Volturno a Lugagnano si trasforma nel vero centro della comunità di Lugagnano.

Si parte giovedì 27 con la prima edizione del Torneo di Calcio a sei “Memorial G. Tortella”.

Germano Tortella – (07/01/1941 – 29/04/1985, nato e vissuto a Lugagnano) – negli anni ottanta insieme ad alcuni amici, Luigi Zardini, Posenato Giovanni, Castioni Osvaldo, Giovanni Milano e Bruno Dal Corso ha fondato la cooperativa “La Sorgente” per realizzare un’impresa a quei tempi ritenuta impossibile: dare una casa a costi accessibili anche alle famiglie a medio/basso reddito.

Con caparbietà e collaborazione, tra molte difficoltà e superando le resistenze e le diffidenze, in otto anni la cooperativa ha portato a compimento 72 alloggi, 5 negozi e contribuito all’ultimazione di altre 12 abitazioni iniziate da un’altra impresa edile: ogni appartamento di circa 93 metri quadri calpestabili più poggioli, garage e cantina veniva a costare un terzo del prezzo di mercato.

Il suo impegno politico e sindacale lo ha sempre portato in prima fila nelle lotte a favore delle classi meno abbienti. Nonostante la prematura scomparsa, avvenuta nel 1985, ha lasciato un grande insegnamento: con la perseveranza, lo spirito di cooperazione e i sani principi, anche i sogni ritenuti impossibili possono realizzarsi e creare realtà positive atte a migliorare la qualità della vita dell’intera comunità.

Il torneo prevede le qualificazioni giovedì 27, le semifinali venerdì 28 e sabato 29 le finali. L’intero ricavato sarà destinato al miglioramento del parco, che è dedicato proprio a Tortella.

grigliata-carneMa le iniziative non finiscono qui. Sabato 29 agosto alle 20.30 sempre presso il Parco Giochi Tortella si tiene la Seconda Grigliata di Quartiere. Il menù prevede grigliata di carne, polenta, patate al forno, acqua e birra media. Quota di partecipazione 10 euro, da versarsi entro giovedì 27 agosto presso il Bar Papillon in via Volturno.

La grigliata di quartiere é un iniziativa che coinvolge direttamente alcune persone del quartiere con lo scopo di passare una giornata insieme divertendosi. Gli iscritti possono contribuire all’iniziativa per renderla speciale portando qualcosa da casa. L’intero ricavato dell’evento sarà utilizzato anche qui per migliorare il parco.

Alcune realtà commerciali del quartiere attivate dalle stesse persone che parteciperanno al torneo hanno contribuito orgogliose al sostegno dell’iniziativa e delle squadre formate dai cittadini del quartiere fornendo gratuitamente le magliette con la stampa del relativo sponsor.

L’obiettivo principale di questi tre giorni di festa è quello di coinvolgere attivamente le persone che vivono nel quartiere nell’organizzazione, realizzazione e partecipazione a momenti di incontro comunitari, in cui poter parlare e confrontarsi.

Le persone che si attivano nella promozione, nell’organizzazione e nella partecipazione ad un’iniziativa comunitaria sviluppano un senso di appartenenza ad un gruppo e si sentono fortemente motivate a prendere parte a processi di costruzione collettiva. Questo “sentirsi parte” mette in moto riconoscimenti reciproci, sentimenti di affetto a partire dai quali si sviluppa la fiducia che “insieme si può fare”: ed è cosi che nasce il senso del “noi”.

Le scorse due iniziative, la prima Grigliata di quartiere e la Porchetta di quartiere, sono stati processi costruttivi di sviluppo caratterizzati da apertura messa in rete di risorse, ricerca di soluzioni condivise ai problemi comuni. Durante le iniziative l’interazione tra le persone ha prodotto responsabilità per il bene comune, sono state raccolte offerte libere ed è stato accantonato un piccolo budget, un “fondo di quartiere” che come deciso dai partecipanti sarà utilizzato prossimamente per l’acquisto di una nuova giostra per il Parco Giochi.

In questo modo il lavoro di comunità sostiene e sviluppa le risorse delle persone e dei gruppi, aiutandole a mettersi in rete in un clima di fiducia e riconoscimento reciproco, in vista di un obiettivo più generale: promuovere un ambiente sociale in cui la qualità della vita sia alimentata da processi relazionali che mettono in moto corresponsabilità fra cittadini.

Di questa bella iniziativa daremo ampio resoconto sul prossimo numero del Baco, grazie anche alle foto di Matteo Castioni e Chiara Zardini.

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