Lugagnano, cinque sere per imparare a leggere il vino dentro il bicchiere

Un bicchiere può essere soltanto un bicchiere. Oppure può diventare il punto di partenza per imparare a riconoscere profumi, caratteristiche e sfumature di ciò che contiene, andando un po’ oltre quel semplice “mi piace” o “non mi piace” che spesso accompagna il vino sulle nostre tavole.

È da qui che parte il nuovo corso di avvicinamento al vino di primo livello organizzato dal Club Enologico Culturale di Lugagnano, un percorso costruito su cinque serate, in programma il 22 e 29 settembre e il 6, 13 e 20 ottobre nella sede dell’associazione, in largo Weiler 3 a Lugagnano.

Cinque appuntamenti ravvicinati, quindi, che trasformano l’inizio dell’autunno in un piccolo percorso dentro il mondo del vino. La formula scelta è quella dell’avvicinamento: non un corso presentato come riservato agli esperti o a chi possiede già conoscenze tecniche, ma un primo livello, pensato proprio per chi vuole cominciare a mettere ordine tra termini, sensazioni e nozioni che spesso girano attorno a una bottiglia senza essere davvero conosciuti.

Ed è forse proprio questo il punto più interessante dell’iniziativa. Il vino è uno di quegli argomenti sui quali quasi tutti hanno qualcosa da dire, ma nel quale è facilissimo perdersi tra parole tecniche, rituali e convinzioni tramandate. Un corso di base prova invece a costruire fondamenta: dare strumenti per avvicinarsi al bicchiere con maggiore consapevolezza, capire meglio ciò che si sta bevendo e imparare un linguaggio che permetta anche di raccontarlo.

Il percorso si sviluppa nell’arco di quasi un mese, con una cadenza settimanale che consente ai partecipanti di non concentrare tutto in un’unica esperienza, ma di tornare più volte sul tema. Un dettaglio tutt’altro che secondario quando l’obiettivo dichiarato non è soltanto partecipare a una serata conviviale, ma seguire un vero corso di avvicinamento.

La quota di partecipazione è fissata in 99 euro. Ai partecipanti verranno consegnati bicchieri e porta bicchieri in omaggio e, al termine delle cinque serate, è previsto un attestato di partecipazione. I posti sono limitati e per informazioni e iscrizioni è disponibile il numero 347 872 97 96.

Il corso arriva in una fase particolare della vita del Club Enologico di Lugagnano. Lo scorso febbraio l’associazione ha rinnovato il proprio direttivo, confermando alla presidenza Giovanni Giardini, socio dal 1976, e alla vicepresidenza Gianluigi Mazzi. Attorno a loro è stata costruita una squadra con incarichi più distribuiti, dentro un percorso che punta ad allargare la partecipazione e a rafforzare la presenza del Club nella vita del paese. Tra gli obiettivi indicati in primavera c’era anche quello di tornare verso quota 100 associati, affiancando alle attività legate al vino occasioni di incontro e iniziative aperte alla comunità.

Il corso che parte il 22 settembre si inserisce bene proprio dentro questa direzione. Perché il vino resta naturalmente al centro, ma attorno al bicchiere si prova a costruire anche altro: conoscenza, curiosità e soprattutto cinque occasioni per ritrovarsi attorno allo stesso tavolo partendo da un interesse comune.

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A Lugagnano, quindi, l’autunno del Club Enologico comincia con cinque date già fissate sul calendario. Cinque serate per chi davanti a un calice non vuole necessariamente diventare un esperto, ma semplicemente capire qualcosa in più di ciò che sta bevendo. E già questo, per un primo livello, è un buon punto da cui partire.

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Giorgia Adami
Nata a Bussolengo il 4 aprile 1994, risiede a Lugagnano. Infermiera di Pronto Soccorso alla Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, collabora con Il Baco da Seta dalla primavera del 2013.