Lugagnano: Bonificata l’ex area nomadi, diventa realtà il progetto della creazione di un polo sportivo

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Qualche giorno prima di Natale si è concluso il lavoro di rimozione e bonifica dell’ex-area nomadi presso il centro sportivo e la casa di riposo di Lugagnano.

Un lavoro importante che ha richiesto notevole impegno da parte dell’Amministrazione comunale, sia nella fase preparativa, durata anni, che in quella conclusiva che ha visto il vero e proprio ricollocamento dei Sinti.

Il passo in avanti verso la creazione di un polo sportivo è stato importante. É sufficiente passare nel parcheggio di via Barlottini e volgere lo sguardo in profondità, per poter vedere ora la continuità della struttura sportiva, con la vista del secondo campo da calcio prima celata dalle tantissime costruzioni frapposte.

L’Assessore Dalla Valentina Gianfranco, coinvolto sin da subito in questa operazione, spiega: “Era un impegno che avevamo preso all’inizio del nostro mandato amministrativo e ovviamente c’è ora la soddisfazione per averlo conseguito. Adesso è tempo di buttarci alle spalle tutte le schermaglie politiche; credo non ci sia un cittadino di Sona che non condivida la riqualificazione di quest’area con la creazione di un’area sportiva importante. E’ tempo di investire tutti insieme ogni energia per dotare il nostro territorio di strutture pubbliche adeguate alla nostra comunità e a disposizione di tutti”.

L’area per ora è ripulita, ma già dalle prossime settimane inizieranno i lavori per la sistemazione degli spazi sotto la tribuna, con la creazione di aree per il ristoro durante le manifestazioni sportive e spazi a magazzino. Contestualmente verrà aperto un passaggio pedonale tra via Barlottini e via Le Mase, in modo che tutti i cittadini possano cominciare ad usare quest’area liberamente.

Il Presidente del Consiglio Comunale Mattia Leoni, che ha promosso il Regolamento che ha consentito lo spostamento dei Sinti commenta: “Siamo partiti con determinazione per trovare la soluzione ad un problema che la comunità di Lugagnano stava subendo da troppo tempo, ormai. Questo risultato è frutto di un lavoro complesso, svolto in totale armonia tra la parte politica e la parte tecnica. Il lavoro di continuo coordinamento e di dialogo e mediazione, durato quasi un anno, con riunioni svolte anche nel periodo del lockdown, ha permesso di arrivare al trasferimento degli otto nuclei famigliari nel mese di novembre, completati con l’attivazione delle pertinenze d’uso, acqua luce e gas, intestate alle stesse famiglie Sinti”.

“Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto e dell’impegno che le stesse famiglie hanno messo nero su bianco, su un contratto – conclude Leoni -. Ora ci sono delle regole che prima non c’erano, nella gestione degli spazi. E con altrettanta soddisfazione, poco prima di Natale, ho potuto constatare che tutto questo lavoro ha restituito alla comunità di Lugagnano degli spazi salubri e funzionali per tutti i nostri concittadini”.