Lugagnano: ancora pericoli in via Molinara Nuova. Eppure il problema doveva essere risolto già nel 2014

“Vi segnalo per l’ennesima volta un incidente sfiorato nell’incrocio  tra via Molinara Nuova e via Carlo Cattaneo (nella foto) molto spesso i mezzi provenienti da Lugagnano, camion macchine moto scooter e biciclette, per evitare le buche invadono la corsia di sinistra e questa mattina uno scooter fermo allo stop di via Carlo Cattaneo, che doveva girare in direzione Lugagnano, si è trovato frontalmente una macchina che per fortuna è riuscito a evitare questo incrocio. Che è molto problematico visto che per avere la visione completa delle due corsie bisogna inevitabilmente superarlo vista la dimensione della strada le buche presenti il  traffico molto sostenuto e il limite di velocità poco rispettato. Si chiede un intervento molto importante da parte del Comune”.

Questa di ieri è l’ultima segnalazione che arriva al Baco in merito ai rischi presenti in quello snodo complicato della viabilità di Lugagnano. Negli anni le segnalazioni si sono ripetute, le prima addirittura nel 2006, e molti sono gli articoli che abbiamo dedicato all’argomento. Eppure sembra che nulla si possa fare per risolvere questa situazione.

E dire che ancora nel gennaio del 2014 l’Assessore Gianfranco Dalla Valentina aveva dichiarato al Baco che a seguito di un bando della Regione del Veneto finalizzato proprio alla sicurezza stradale “abbiamo preso la palla al balzo e con l’aiuto di uno dei massimi esperti di sicurezza stradale e ciclo viabilità, l’Ing. Marco Passigato, abbiamo predisposto un progetto preliminare ed uno studio di fattibilità. In sostanza il progetto – dichiarava nel 2014 l’Assessore Dalla Valentina – prevede di rendere a senso unico verso Lugagnano il tratto di strada di Via Molinara Nuova e, nel contempo, di costruire una pista ciclabile che prosegua anche in Via Bellona, Via Antiera e Via Morsara fino all’incrocio con la provinciale Morenica”.

Da lì, spiegava l’Assessore, il progetto prevedeva un passaggio in sicurezza sulla provinciale Morenica e la prosecuzione verso Via Monte Spada sino ad arrivare in centro a Sona. In questo modo i due paesi verrebbero collegati con un percorso ciclopedonale in assoluta sicurezza.

Da allora sono passati cinque anni ma, purtroppo, di interventi non se ne sono visti. E nel frattempo continuano le segnalazioni di pericolo.

La Redazione

About La Redazione

Il Baco da Seta nasce del 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews

Related posts