Lugagnano: affidata la gestione del Centro Polifunzionale per quindici anni

Dopo l’espletamento di una gara d’appalto è arrivata ad affidamento la concessione di servizi per la gestione del Centro Polivalente di Lugagnano Giovanni Paolo II.

La procedura, che si era aperta ancora lo scorso novembre con l’invito a partecipare alle aziende che fossero interessate, ha visto l’affidamento – dopo l’apertura delle buste delle ditte che hanno partecipato alla gara – a tre imprese che si sono unite per gestire il centro: la Cooperativa Sociale Coopselios, la Cooperativa Sociale Azalea ed il Consorzio cooperative sociali Quarantacinque.

La gara indetta dal Comune di Sona era finalizzata all’affidamento della gestione del Centro servizi residenziali per anziani non autosufficienti di primo livello assistenziale (44 posti), del Centro diurno per anziani non autosufficienti (18 posti) e del Centro servizi riabilitativi comprendente poliambulatori, palestra e piscina e utilizzato sia da utenti del Centro residenziale e del Centro diurno che da utenti esterni.

Le ditte che si sono aggiudicate il servizio dovranno inoltre realizzare lavori di riqualificazione e ristrutturazione del Centro, sulla base del progetto preliminare approvato dall’Amministrazione comunale, e gestire l’Ambulatorio pazienti fragili.

Le tre ditte che condurranno il centro hanno inoltre previsto, oltre a quanto richiesto dal bando, la presenza durante l’orario notturno di un infermiere in aggiunta all’operatore di assistenza; il servizio di logopedia per  13 ore settimanali; l’attività dello psicologo con supporto psicologico sia individuale che di gruppo agli anziani, ai familiari ed agli operatori; il servizio lavanderia, stireria e guardaroba degli ospiti svolto da personale interno per 28 ore settimanali e la gestione della biancheria tramite ditta esterna; il servizio gratuito di parrucchiere per taglio e piega una volta al mese e la flessibilità del servizio ristorazione tramite “kit pronto-cibo”, che comprende anche cibi caldi per le diverse esigenze degli ospiti. Saranno anche programmate delle riunioni con familiari due volte all’anno.

Il progetto complessivo di gestione del Centro diurno punta molto sull’approccio personale con l’utente: sarà creata la figura del tutor e vi sarà la possibilità di usufruire del servizio di trasporto, a carico dell’utente, con un pulmino a nove posti di cui due per carrozzina.

Sono inoltre previsti poliambulatori per medicina specialistica (cardiologia, diabetologia, pneumologia, fisiatria, neurologia, geriatria, ortopedia e traumatologia, medicina dello sport, scienze dell’alimentazione, foniatria, psichiatria), attività riabilitative con terapie fisiche (laserterapia, onde d’urto focalizzate, tecarterapia, ultrasuonoterapia), riabilitazione logopedica e riabilitazione psicomotoria preventiva e terapeutica in piscina – che quindi tornerà ad essere agibile – ed in palestra.

La durata della concessione alle tre ditte aggiudicatrici ha una durata di 15 anni, per un canone concessorio annuale da pagare al Comune di 151mila euro.

Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.