L’Ufficio Ecologia del Comune: “E’ stato un errore, le lattine vanno con la plastica”

A seguito della nostra segnalazione di ieri, in merito ad un’informazione contrastante data dal Comune circa le modalità di conferimento delle lattine per la raccolta differenziata, è arrivata questa mattina una precisazione dell’Ufficio Ecologia del Comune di Sona, che conferma l’errore presente nel volantino che pubblicizzava la giornata ecologica di ieri domenica 16 febbraio.

 

“Per il 2014 le lattine e altri contenitori metallici – scrivono dal Comune – vanno gettati assieme alla plastica; è quindi corretto quanto riportato sul calendario presente nelle case dei cittadini. E di conseguenza è corretta l’osservazione del Baco. E’ pur vero che la scelta di conferire il rifiuto metallico assieme alla plastica non è un vincolo assoluto, infatti in altri Comuni le lattine e i rifiuti metallici in genere vengono messi anche assieme al vetro, come accadeva anche da noi qualche anno fa”. 

 

“Tutti i rifiuti, che possono essere riciclati, devono essere conferiti a dei centri di selezione specializzati, i quali separano i rifiuti per tipologia e successivamente li inviano ai vari consorzi di filiera per poi effettuare il vero e proprio riciclo. Vi sono centri di selezione – spiega il comunicato arrivato da Sona –  che hanno attrezzature che permettono facilmente di separare il metallo dal vetro e altre che permettono più facilmente di separare il metallo dalla plastica, altri ancora hanno impianti che permettono di separare contemporaneamente plastica, vetro e metallo. Il motivo per cui nel nostro Comune conferiamo il metallo con la plastica è dovuto al fatto che la società che raccoglie i rifiuti (SERIT) porta i rifiuti di plastica e metallo in un centro di selezione specializzato nel separare quelle tipologie di rifiuti”. 

 

“Ribadiamo quindi – indica l’Ufficio Ecologia – che nel nostro Comune oggi il metallo va con la plastica. Ciò che è importante, è però ridurre il più possibile, attraverso l’importante lavoro di separazione svolto a monte dai cittadini, la quantità di rifiuti gettati nel ‘secco’, che sono quelli che alla fine vanno in discarica o bruciati e che costano maggiormente alle tasche dei cittadini”.