L’otto marzo nella letteratura: Percorsi di lettura da Viola Ardone a Virginia Woolf

L’Otto marzo è oggi occasione per riflettere sulla condizione femminile, sulla strada ancora lunga per la parità di genere. Negi ultimi anni si è decisamente diffusa una maggiore consapevolezza, per cui accanto alle mimose sono aumentati i dibattiti e gli incontri di sensibilizzazione affinché la Giornata Internazionale della Donna non sia percepita come una “festa”, un momento di leggerezza, ma un giorno di lotta per i diritti.

I libri di seguito proposti vogliono essere uno stimolo per approfondire temi legati alle discriminazioni che le donne quotidianamente subiscono e per lottare consapevolmente per eliminarle, in uno sforzo che deve essere il più possibile collettivo, come ci ha ricordato di recente lo straordinario film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.

Il primo libro consigliato è un’uscita recentissima, di tre giorni fa, e riguarda il più famoso caso italiano di femminicidio degli ultimi mesi, cioè quello di Giulia Cecchettin. In “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia” il padre Gino affronta con coraggio il tema delle radici della cultura patriarcale, convinto che la storia di Giulia possa servire per suscitare non solo sdegno ma domande e soprattutto un cambio di mentalità, volti a ridurre questo tragico fenomeno, che in Italia ha già portato alla tragica fine di 19 donne in questo inizio di 2024.

Il romanzo “Oliva Denaro” di Viola Ardone è uscito invece qualche anno fa e ha ottenuto un enorme successo anche tra i lettori più giovani. Narra la violenza subita dalla protagonista ispirandosi ad una storia vera, quella di Franca Viola, siciliana che negli anni Sessanta, dopo una violenza carnale, decise di rifiutare il “matrimonio riparatore”, che in Italia venne abolito solo nel 1981. Si tratta di una lettura coinvolgente che punta il dito contro la società maschilista e patriarcale italiana di allora, in cui però si possono purtroppo ritrovare molti spunti di riflessione validi ancora oggi.

Caroline Criado Perez in “Invisibili”ha indagato dimostrando “come il nostro mondo ignora le donne in ogni campo, dati alla mano”. L’autrice chiarisce come di fatto manchino moltissimi dati riguardo ai bisogni e alle abitudini femminili e questa assenza di informazioni e riscontri sia deleteria per i diritti delle donne, in una società che è costruita a immagine e somiglianza degli uomini.

Come non suggerire anche “Stai zitta. E altre nove frasi che non vogliamo sentire più” di Michela Murgia? In questo breve libro si svela il sessismo celato dietro il linguaggio con cui vengono da sempre descritte le donne e con le quali ci si rivolge a loro nel tentativo, più o meno inconscio, di sminuirle.

Consigliato anche “L’evento” del Premio Nobel Annie Ernaux, scritto autobiografico sul tema dei diritti che riguardano il corpo femminile. All’inizio degli anni Sessanta l’autrice scoprì di essere incinta e decise di interrompere la gravidanza. Poichè allora l’aborto in Francia era illegale, la giovane Annie fu costretta a seguire vie clandestine. Il suo intenso romanzo fa riflettere sulla lotta per questo diritto, che ancora oggi qualcuno osa mettere in discussione.

Tra le biografie e le autobiografie, bellissime perché raccontano la forza delle donne anche in campi che sono stati a lungo prettamente maschili, come il giornalismo e la politica, si segnalano “Becoming” di Michelle Obama e “Oriana. Una donna” di Cristina De Stefano, che sono uno il ritratto della ex first lady degli USA e l’altro quello della prima giornalista italiana mandata al fronte come reporter.

Infine una pietra miliare della letteratura femminista: “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, un saggio del 1929 che rappresenta una riflessione profonda sulla condizione della donna degli anni Venti.

Chiara Giacomi
Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.