L’inchiesta: A Sona si registra un tasso di occupazione maggiore della media nazionale

Molto spesso si citano dati economici a livello nazionale senza, tuttavia, la percezione della realtà effettiva nel territorio in cui si vive, Comune o provincia che sia.

I dati nazionali parlano di un chiaro rallentamento economico da parte dell’Italia: nel primo trimestre del 2019 il PIL ha registrato un timido +0,2% di crescita rispetto al trimestre precedente, al di sotto del 4,5% rispetto ai livelli raggiunti nel 1° trimestre pre-crisi del 2008.

Il Prodotto Interno Lordo è un indicatore macroeconomico che esprime il valore finale di tutti i beni e servizi finali prodotti in un determinato periodo di tempo. Identificando la produzione di tali beni e servizi come il risultato di un processo, non si può non paragonare il lavoro svolto dalla cittadinanza a un motore della società odierna, in grado di creare circoli virtuosi.

Pertanto, un riscontro più oggettivo del dato sul PIL si riflette nelle ore di cassa integrazione, che hanno subito una netta inversione di tendenza rispetto al terzo trimestre dello scorso anno: da 37 milioni a 66 milioni.

Il grafico è tratto dal 34° Osservatorio sui dati economici italiani della Mazziero Research e mostra l’andamento delle ore di Cassa integrazione per trimestre.

Nonostante ciò, a fronte di un tasso di inattività stabile, il tasso di disoccupazione è discendente: la percentuale di italiani che non lavora è pari allo 10,2% 2019 (circa un punto percentuale più basso rispetto allo scorso anno); di questi, il 30,2% sono giovani tra i 15 e 24 anni.

Un’effettiva creazione di nuovi posti di lavoro c’è, tuttavia la disoccupazione non riesce a scendere al di sotto del 10%, rimanendo distante dalla media europea (6,4%).

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Il grafico, dal comunicato ISTAT, del tasso di disoccupazione dal 2014 a marzo 2019.

Il dato nazionale è chiaramente una media di tutta la popolazione, tuttavia, dai dati relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2018, che fanno riferimento all’anno di imposta 2017, appena rilasciate dal ministero dell’Economia, si può determinare il tasso di occupazione su base comunale.

Da quanto emerge da una recente elaborazione di Infodata del Sole 24 Ore, il numero di occupati viene poi rapportato alla popolazione attiva, quella cioè compresa tra i 15 ed i 64 anni di età, residente in ciascun Comune a partire dal primo gennaio 2018, ottenendo il tasso di occupazione su base comunale.

In azzurro/blu vengono indicati i Comuni il cui tasso di occupazione è superiore della media nazionale, pari al 61,51%, mentre in giallo/arancio i Comuni che registrano un numero di occupati inferiore alla media.

Di primo acchito traspare l’evidente spaccatura tra Nord e Sud: l’uno raccoglie evidenza di occupazione ben al di sopra della media nazionale, l’altro al di sotto. Non mancano, inoltre, zone in controtendenza sia nel Mezzogiorno e nelle Isole (Costa Smeralda in Sardegna, in Reggio Calabria, diffusamente in Abruzzo) sia nel Nord Italia (in particolare ai confini con la Francia e la Svizzera, aree in cui cittadini italiani lavorano oltre la frontiera e dichiarano il reddito lì dove lo producono).

Nella provincia veronese gli unici Comuni che contengono un tasso di occupati inferiori alla media nazionale sono Roverè (60,35%), Velo (58,39%) e Ferrara di Monte Baldo (44,74%).

Buono, invece, lo status di Sona, il cui tasso di occupazione dei suoi residenti è pari al 70,46%. Il pregevole risultato è frutto anche dell’economia particolarmente diversificata del nostro territorio.

L’incontro tra domanda e offerta di lavoro, infine, è incentivato anche dal Comune di Sona stesso, che da circa due anni ha attivato un nuovo portale, “LavoroQui”, per la ricerca di lavoro nel nostro territorio e nei Comuni limitrofi. LavoroQui è consultabile sul sito del Comune di Sona all’indirizzo lavoroqui.comune.sona.vr.it.

Gianmaria Busatta

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR) nel 2013, è laureato in Economia e commercio ed in Banca e Finanza, corso di Laurea Magistrale presso l'Università degli studi di Verona. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e diversi seminari sulla cinematografia presso la Biblioteca Civica di Verona.

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