L’impegno, la sbornia delle festività ed un sabato a Lugagnano dedicato agli altri. Nuovi segni di luce sul territorio

Un freddissimo sabato pomeriggio quello di oggi 9 dicembre, con il mondo travolto dalla frenesia per lo shopping (nel pomeriggio per la prima volta nella storia via Mazzini a Verona è stata chiusa per l’eccessiva folla).

Nel frattempo, a Lugagnano, in via Volturno, si sta organizzando un piccolo ma prezioso evento di comunità che si terrà nel prossimo fine settimana – ne parleremo – e che vedrà coinvolti un bel gruppo di volontari. C’è parecchio da fare, dalle incombenze più umili ma indispensabili, come pulire e sistemare l’area del parco, a quelle più impegnative, come strutturare il calendario e le competenze. 

Con loro anche una giovane professionista degli interventi nel sociale, che spendendo le sue competenze agisce da prezioso supporto, dedicando senza risparmiarsi tempo fisico e mentale. Tempo che non è mai abbastanza, nemmeno per sé stessi.

Persone, nostri concittadini, che un sabato pomeriggio lo dedicano agli altri. Perché, come scriveva Ernest Hemingway, oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.

La qualità del nostro domani, privato e comunitario, dipende inevitabilmente ed inesorabilmente dal nostro impegno quotidiano. Anche in un sabato di festa che sarebbe stato più facile passare con i propri affetti o a far compere a Verona.

Altri piccoli ma profondi segni di luce, che in questi giorni che ci accompagnano al Natale stiamo cercando e scoprendo sul nostro territorio. E che fanno sperare.