Limiti per innaffiare orti e giardini

Il Sindaco di Sona – con ordinanza n. 47 del 16 giugno 2009 esecutiva dal 17 giugno – limita a determinate fasce orarie l’utilizzo dell’acqua non destinata ad uso igienico-sanitari e ad uso umano. Ecco il testo dell’ordinanza.



Oggetto: Limitazione oraria per gli usi di acqua prelevata da acquedotti comunali.

Il Sindaco


– Constatato che gli acquedotti comunali deputati a soddisfare ed assicurare alle utenze i necessari fabbisogni idropotabili ed igienico-sanitari, stanno registrando in questi periodi di siccità massicci consumi di acqua che causano situazioni di grave carenza idrica;

– Considerato che tali carenze, oltre a causare situazioni di criticità agli impianti di adduzione e distribuzione dell’acqua possono pregiudicare le condizioni igienico-sanitarie dell’utenza;

– Ritenuto di assicurare alla cittadinanza, in tali periodi di siccità, la costante, corretta e necessaria fornitura domestica per gli usi esclusivamente potabili;

– Vista la nota trasmessa dalla Soc. Acque Veronesi c.a.r.l., pervenuta il 03.06.2009 al prot.n. 12917, affidataria della gestione del servizio idrico comunale, con la quale si chiede di emanare un’ordinanza per la limitazione dell’utilizzo dell’acqua potabile ai soli fini potabili ed igienicosanitari;

– Ritenuto di dover garantire la fornitura di acqua per gli usi strettamente necessari ai fabbisogni potabili ed igienico-sanitari della cittadinanza e che l’uso dell’acqua per il consumo umano deve essere comunque prioritario rispetto agli altri usi;

– Visto l’art. 54, commi 2 e 3 del D.Lgs 267/2000;

Ordina

È fatto divieto su tutto il territorio comunale, con decorrenza 17 Giugno 2009, di utilizzare l’acqua prelevata dall’acquedotto comunale per i seguenti usi:

 

1- innaffiamento di orti e giardini fatta eccezione per le aree verdi comunali;
2- lavaggio delle auto e di spazi esterni ad eccezione degli impianti di autolavaggio;

 

 

dalle ore 6,30 alle ore 8,30 e dalle ore 17.00 alle ore 21.00 di tutti i giorni feriali e festivi sino a nuove disposizioni che interverranno con successivo provvedimento.

 

I trasgressori alle suddette disposizioni saranno soggetti alla sanzione amministrativa da €. 25,00 ad € 500,00. Gli agenti della Forza Pubblica e la Polizia Locale sono incaricati del controllo sull’osservanza del presente provvedimento e dell’applicazione delle sanzioni amministrative sopra indicate.