Let’s start: Un’opportunità dai giovani per le associazioni sonesi. Per pensare al futuro in modo positivo

Il progetto “Camminare assieme ai giovani per il futuro del bene comune” destinato alle associazioni del territorio sonese, presentato nel gennaio scorso e ripreso a maggio, dopo l’emergenza pandemia, entra nella sua fase strategica: il coinvolgimento dei giovani nella coprogettazione di iniziative e nuovi modelli di gestione.

“Giovani, c’è bisogno delle vostre idee per ripartire!”, questo il claim che riassume sia il bisogno di dialogo intergenerazionale e di mediazione culturale, che della necessità di trovare nuove modalità per riprendere vita dopo l’emergenza Covid19.

In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, è necessario pensare al futuro in modo positivo. Da qui la decisione di alcune associazioni di Sona di aprire le porte a nuove idee per ricevere una ventata d’aria fresca e ripartire.

Il progetto Let’s Start, cos’è? È un’esperienza di affiancamento ad associazioni del Comune di Sona, aperta a giovani dai 18 ai 35 anni del territorio che hanno voglia di portare un po’ di rivoluzione ed idee innovative. Tramite un laboratorio progettuale di tre incontri, i candidati avranno l’occasione di sedersi al tavolo con alcune associazioni, proporre le proprie idee e progettare una sfida da sperimentare per un mese.

Al termine ci sarà la valutazione del percorso fatto con la possibilità per i giovani coinvolti, di continuare a collaborare con queste associazioni.

Cosa si porta a casa ogni giovane che partecipa?

  • un’occasione per mettere alla prova le competenze professionali che interessano di più, legate a un ambito tra: comunicazione, education, organizzazione di eventi, cultura.
  • un’esperienza di cittadinanza attiva in cui ogni giovane sarà protagonista grazie ad un’occasione di cambiamento concreto sul territorio.
  • un momento in cui “dire la propria” sul modo in cui le associazioni più vicine possono innovarsi a servizio della comunità.
  • ultimo, ma non meno importante… un buono acquisto per riconoscere l’impegno!

Per partecipare cosa serve? Si deve essere giovani, tra i 18 e i 35 anni, ed essere residenti nel Comune di Sona. E’ quindi necessario fornire la propria candidatura compilando questo form, cliccando su Registrazione all’evento e selezionando tra i seguenti ambiti:

Comunicazione

Se si è interessati a creare un piano di comunicazione ed editoriale che valorizzi iniziative ed eventi di valorizzazione del territorio (come la Pieve di S. Giustina) e aiuti al recruiting di volontari su nuovi entusiasmanti progetti. In collaborazione con l’associazione culturale La Torre.

Cultura

Se si è interessati a lavorare con un’associazione del territorio sulla progettazione di nuove iniziative a carattere culturale. In collaborazione con l’associazione culturale (E)vento tra i salici e l’associazione teatrale La Zattera

Education

Se si è interessati a progettare con un’associazione del territorio nuove attività ricreative dedicate al suo target. In collaborazione con le associazioni Ants Onlus ed Associazione Culturalmente.

Organizzazione di eventi

Se si è interessati ad aiutare un ente del terzo settore a creare una nuova formula di eventi di successo. In collaborazione con le associazioni Corpo Bandistico di Sona e Sona Verso il Mondo.

Al termine dell’iscrizione, i giovani che chiederanno di partecipare verranno contattati e inizieranno il percorso della durata di un mese composto di tre incontri con tavoli di lavoro focalizzati su sviluppo idee, progettazione e individuazione della sfida da lanciare.

I tavoli vedranno associazioni e giovani a confronto con il supporto di un facilitatore. Successivamente, si lavorerà per sperimentare la sfida e concretizzare la risposta che verrà valutata a fine bilancio, con l’opportunità di proseguire la collaborazione con l’associazione affiancata lungo il percorso.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina del progetto o scrivere a segreteriaforum@comune.sona.vr.it

Enrico Olioso

About Enrico Olioso

Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani e socio Avis dal 1984. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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