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La situazione politica nazionale è a dir poco fluida in questo periodo. Vecchi poli e nuovi poli si combattono a suon di sondaggi, che a volte vedono questo o quel leader in ascesa o in caduta libera. Chi sembra inattaccabile da questi sondaggi, almeno nella nostra regione, è la Lega Nord. Ne abbiamo parlato con il segretario locale del Partito, Agostino Chiarel, il quale ci ricorda come il consenso della Lega, in costante aumento nel nord, deriva dalle idee e dal suo modo di operare, per il saper stare in mezzo alla gente, capirne le esigenze e il parlare come la gente comune.

 

E’ un partito popolare e dal popolo deriva la sua forza e il suo consenso. Con Chiarel abbiamo affrontato argomenti che interessano a trecentossessanta gradi il Comune di Sona.

 

Come vedete all’interno del vostro movimento la particolare contingenza economica, con particolare riferimento alla realtà sonese? Purtroppo la situazione economica nazionale si riflette anche nel nostro Comune e noi, come forza governante di Sona ben poco possiamo fare per sbloccarla. A livello nazionale bisognerebbe che venisse raccolto il suggerimento della Lega di limitare le importazioni dall’estero, riproponendo dei dazi sulla merce di importazione extraeuropea, in particolare verso la Cina e paesi limitrofi dove i lavoratori vengono sfruttati senza avere nessun diritto creando così una concorrenza a dir poco sleale. Ciò favorirebbe la produzione locale, con un aumento dell’impiego in modo particolare quello giovanile. Grandi speranze vengono poi riposte nel federalismo fiscale, che dovrebbe garantire che parte del gettito fiscale locale venga riutilizzato per le nostre realtà economiche e sociali. Nella nostra realtà comunale si stanno condizionando tutte le nuove attività produttive o commerciali, che vengono autorizzate nel territorio comunale, ad assumere almeno il 50% dei dipendenti tra i residenti nel Comune. Porto l’esempio dell’autogrill autorizzato a San Giorgio in Salici, dove l’attività è stata concessa con questo vincolo.

 

Le prospettive sullo sfruttamento ed utilizzo del territorio? Attualmente i piani territoriali approvati danno già una notevole possibilità edificatoria. Non vedo il senso di edificare ulteriormente senza prima la creazione di adeguati servizi. Chiaro poi che Lugagnano, per la sua posizione geografica, fa ormai parte della cintura di Verona quindi è più facilmente soggetto ad un tipo di pianificazione che preveda l’edificazione. L’edificazione deve però favorire, nel limite delle normative, l’acquisto della casa, bene fondamentale, ai nostri giovani. Il resto del territorio comunale, con le sue colline moreniche va tutelato, favorendo un turismo di tipo eno-gastronomico che sappia valorizzare l’economia e l’ambiente rurale.

 

L’attuale situazione politica a Sona? Noi non entriamo nelle questioni interne dei nostri alleati. Per ora c’è una proficua e costruttiva collaborazione. Questo merito anche del Sindaco Gualtiero Mazzi che ha introdotto un metodo di lavoro diverso rispetto le precedenti amministrazioni, favorendo il lavoro di squadra e valorizzando anche i singoli consiglieri. Ricordo che la Giunta si riunisce tutte le settimane per un costante confronto e proficuo scambio di idee e progetti. Poi la Lega pone la sua forza nelle idee, che, anche se cambiano le persone, rimangono invariate. A Sona qualche risultato lo vediamo già. Nel corso del 2011 dovrebbero iniziare i lavori per la nuova caserma dei carabinieri a Sona, quindi una maggior sicurezza per tutti. Sempre quest’anno si inizierà la nuova scuola materna di Lugagnano, mentre è già partito il servizio degli autobus urbani con Verona, con molte corse concordate negli orari in un confronto diretto con la cittadinanza e i principali fruitori del servizio, ovvero gli studenti; questo perché la Lega da sempre è legata ai problemi del territorio e cerca concretamente di risolverli.