Lega e Progetto Comune: “Le famiglie di Sona al centro delle nostre proposte per ripartire nel post Coronavirus”

Il Consiglio comunale del 30 maggio scorso rappresenta un buon segnale per la politica locale sonese: la minoranza, rappresentata dai gruppi Lega–Salvini premier e Progetto Comune, ha espresso la chiara volontà di creare un maggior coordinamento politico con la maggioranza del Sindaco Mazzi al fine di intervenire prontamente e con efficacia a favore di quella cittadinanza maggiormente colpita dalla crisi del Coronavirus.

Durante questa fase due (in cui si sta preparando il terreno per un graduale passaggio alla fase tre) l’amministrazione comunale ha l’occasione di intervenire nell’aspetto economico e nel tessuto sociale del territorio al fine di sanare quegli squarci prodotti dall’emergenza sanitaria.

Come recentemente fatto dal gruppo Verona Domani per Sona, anche la Lega sonese, nelle persone di Gaspare Di Stegano, Edgardo Pesce e Antonella Tortella, e Progetto Comune, con Flavio Bonometti e Nicolò Ferrari, portano all’attenzione della cittadinanza e dell’amministrazione delle proposte economiche per il Comune di Sona.

Alla luce dell’estrema urgenza e della straordinarietà degli eventi – asserisce al Baco il Consigliere leghista Edgardo Pesce – riteniamo che i nostri interventi debbano essere attuati entro la fine di luglio di quest’anno. Sbloccato il vincolo del patto di stabilità, disponiamo di un avanzo amministrativo cospicuo pari a oltre otto milioni di euro di cui circa 3,5 milioni utilizzabili subito“.

Dal punto di vista fiscale, Lega e Progetto Comune propongono di abbassare l’IMU, l’imposta sugli immobili, ai valori minimi applicabili. In realtà si tratta di un argomento in cui la legislazione nazionale è già intervenuta: il comma 177 del Decreto 34/2020 stabilisce che per l’anno 2020 non è dovuta la prima rata dell’IMU per quegli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e gli immobili turistici a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. La scadenza dell’acconto della presente imposta previsto per ieri, martedì 16 giugno, è valso solamente per i fabbricati di tipologia D, mentre non si applicheranno sanzioni e interessi a quei contribuenti che hanno sostenuto difficoltà economiche e che verseranno l’acconto entro e non oltre il 20 settembre 2020.

Altri interventi fiscali da attuare secondo la minoranza sono l’esonero dal pagamento della tassa di pubblicità, dal pagamento di tasse e canoni per le occupazioni di suolo pubblico Tosap-Cosap (già previsto dal Decreto Rilancio per il periodo che va dal primo maggio al 31 ottobre 2020), e l’azzeramento della tassa di soggiorno per le attività turistiche-ricettive del Comune. La minoranza propone, inoltre, di esonerare dal pagamento della tassa dei rifiuti (TARI) per tutte quelle realtà economiche che sono rimaste chiuse nel periodo del lockdown nazionale. In merito a quest’ultimo punto occorre precisare che attraverso la delibera comunale del 24 marzo scorso, le scadenze e le tariffe relative alla TARI verranno definite entro il 31 luglio 2020; si tratta pertanto di uno scenario ancora aperto e oggetto di manovrabilità.

Il cuore delle nostre proposte – continua Pesce – è rappresentato dalle famiglie del Comune, a cui vogliamo indirizzare gli aiuti più cospicui e significativi”.

Al netto del contributo a fondo perduto di 2mila euro a favore delle società e imprese individuali che hanno subìto riduzioni di fatturato durante il mese di aprile 2020, intervento già previsto dal dl Rilancio, riveste, pertanto, un’importanza fondamentale l’erogazione a fondo perduto di una somma pari a mille euro a quei nuclei familiari monoreddito che non abbiano percepito la cassa integrazione.

A supporto delle famiglie del Comune, infine, una proposta è il rimborso di quanto già versato per le rette delle scuole del Comune e per il servizio di trasporto. Queste ultime due proposte sono al momento prive di un’articolazione programmatica, di una raccolta dei requisiti per esserne beneficiari e di un budget d’intervento, e non è specificata la natura dell’erogazione (liquidità, credito d’imposta, buoni spesa).

La palla ora passa alle commissioni consiliari e al Consiglio comunale. “Come abbiamo affermato alla riunione dell’ultimo Consiglio – conclude Pesce – la volontà di collaborare con la maggioranza è massima, e vogliamo fare il possibile per la cittadinanza sonese”.

Trovate tutte le notizie aggiornate e verificate sulla situazione del coronavirus nel Comune di Sona nella sezione speciale del sito del Baco.

Gianmaria Busatta

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR), è laureato in Economia e commercio ed in Banca e Finanza presso l'Università degli studi di Verona, lavora presso la società di revisione Deloitte & Touche. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e diversi seminari sulla cinematografia presso la Biblioteca Civica di Verona.

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