Le sculture di Gino Bogoni in mostra a Garda fino a domenica

Aperta fino a domenica prossimo otto gennaio, presso il Palazzo Pincini Carlotti a Garda, la mostra retrospettiva di Gino Bogoni, grande scultore veronese del Novecento scomparso nel 1990.

Si tratta della figura di un artista veronese, che ha partecipato a manifestazioni del livello della Quadriennale di Roma o della Biennale di Venezia, oltre a mostre in tutto il mondo, che gli ottennero sempre ottimi riconoscimenti pubblici.

Le opere esposte nelle due sale accompagnano lo spettatore attraverso il percorso creativo dell’artista, permettendone una conoscenza a tutto tondo.

r-dscf4127_wNato a Verona nel 1921, Bogoni propone un’eterogeneità di stili, linguaggi e soggetti che spaziano dall’iniziale naturalismo degli animali degli anni Cinquanta fino all’indagine degli aspetti più reconditi della materia: il suo formarsi ed il successivo prendere posto nello spazio palesati negli ultimi bronzi degli anni Ottanta. A testimonianza del prolifico quarantennio di attività una trentina di sculture e una dozzina di opere su carta racconteranno, ognuna un frammento di storia del loro creatore.

La mostra è stata curata da Sofia Bergamini, neo-laureata in Beni culturali che effettua anche le visite guidate, con la supervisione di Patrizia Arduini Bogoni e la collaborazione di Sebastiano Casella.

Orari di apertura 10.30/19. Per maggiori informazioni e visite guidate: Patrizia Arduini Bogoni 3471262910, Sofia Bergamini 3400042804 e Sebastiano Casella 3470687077.