“Le mie idee per far crescere la cultura a Sona”. Il neo assessore Bellotti tra progetti e novità

Si è appena conclusa l’edizione 2023 di “E…state a Sona”, che ha registrato una grande partecipazione di pubblico ai quattro spettacoli di teatro e musica proposti nelle diverse frazioni dall’assessorato alla cultura.

Si tratta della prima rassegna estiva senza l’organizzazione di Raffaella Tessaro, andata da poco in pensione dopo essere stata per decenni lo storico punto di riferimento della cultura nel nostro Comune, e la prima con la dottoressa Marika Poggese, subentrata come responsabile, in collaborazione con Irene Canzan, Elisa Melloni ed Alessandro Boretti.

Ma a cambiare è soprattutto il vertice: dopo le recenti elezioni è stato designato assessore alla cultura di Sona Paolo Bellotti (nella foto di Mario Pachera), già noto per il suo passato di consigliere comunale. Nell’amministrazione Dalla Valentina, oltre a cultura e tempo libero, Bellotti si occupa di ecologia e transizione energetica, personale e comunicazione.

“Rispetto agli incarichi che ho appena assunto – spiega l’assessore Bellotti – mi sento a mio agio, anche perché vengo da una lunga esperienza come consigliere e già prima ero coinvolto nella gestione di attività culturali sul territorio. Ora sono certamente più consapevole dell’impegno importante che l’assessorato comporta, ma ho entusiasmo e il desiderio di concretizzare le mie idee per fare il bene della comunità”. Tra l’altro, non tutti lo sanno, ma Paolo Bellotti ha alle spalle una lunga passione per il teatro, dato che ha iniziato a calcare le scene al liceo fino ad arrivare alla Barcaccia, collaborando per anni con Roberto Puliero.

“Come assessore una delle mie priorità sarà offrire nuove iniziative culturali attraverso la valorizzazione degli spazi esistenti, ma anche attraverso l’individuazione di nuovi spazi. Per l’estate vorrei dare maggior risalto agli spazi pubblici, come il parco di Villa Trevisani a Sona o il parco Conti a Lugagnano, dove abbiamo da poco concluso la stagione estiva, proponendo un commedia teatrale che ha visto la presenza di circa trecento persone. Per l’organizzazione degli spettacoli invernali sicuramente ci manca uno spazio fisico adeguato, infatti al momento lo spazio più capiente che abbiamo è la sala del consiglio, all’interno della quale possiamo però pensare eventi da meno di cento persone e su un palco piuttosto piccolo. La speranza è quella di trovare luoghi più ampi e adatti, anche se in ogni caso siamo soddisfatti degli eventi organizzati in passato nella sala del consiglio a Sona, perché hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico. Proseguiremo pertanto in questa direzione, in attesa di individuare o costruire uno spazio nuovo”.

“Tra le mie priorità – prosegue Bellotti – c’è anche quella di valorizzare le eccellenze del territorio, chiedendo la loro collaborazione nel realizzare nuove proposte culturali e soprattutto di valore per il teatro, la musica e la danza. Per la musica, ad esempio, ci sono cittadini del territorio che in passato hanno organizzato eventi a cui hanno preso parte migliaia di persone con band famose e che si sono proposti per collaborare e tornare ad organizzare ancora questi spettacoli. Certo, una volta era più semplice ed economico organizzare la sicurezza degli eventi di questo genere, ma anche adesso con un po’ di impegno ed investimento economico ritengo sia fattibile”.

“Per me è importante sostenere l’Università Popolarespiega l’assessoreperseguendo un percorso di continuo miglioramento, grazie anche alla nuova Rettrice Elisa Oliosi. Allo stesso modo ritengo fondamentale potenziare i servizi della biblioteca, attraverso il coinvolgimento soprattutto dei giovani, ad esempio ampliando gli orari di apertura per permettere agli studenti di venire in biblioteca a studiare”.

A proposito dei nuovi spazi della biblioteca di Lugagnano, inaugurata l’anno scorso in via De Gasperi, Bellotti sottolinea che “sebbene non sia tra i prossimi interventi già fissati, in futuro si pensa ad un ampliamento, inglobando altri ambienti della Pellico 1, tra quelli lasciati vuoti dopo lo spostamento delle classi della Primaria alla Pellico 2, dove si stanno ultimando i lavori. Non abbiamo ancora programmato la cosa, ma sicuramente va pensata anche l’intitolazione della biblioteca, come anni fa è stato fatto per quella del capoluogo, dedicata a Pietro Maggi”.

Riguardo alle iniziative specifiche rivolte ai giovani del nostro territorio, l’assessore assicura che “i giovani sono al centro della nostra attività culturale; per questo motivo occorre innanzitutto ascoltarli per capire cosa vogliono e poi agire di conseguenza, dando anche a loro delle iniziative da gestire. Per lavorare con i giovani abbiamo oggi un’importante opportunità, che riguarda la vincita del bando ‘Giovani in Biblioteca’. Grazie alla collaborazione con Edulife e Cooperativa Hermete, è stato presentato nei mesi scorsi il progetto ‘Gutenberg: la (R)evoluzione in biblioteca’, che si è aggiudicato un finanziamento di 144.000 euro, a cui aggiungere il cofinanziamento del Comune di euro 36.000 per un totale di euro 180.000. Si tratta di un progetto che coinvolge l’Assessorato alla Cultura, Politiche giovanili e Innovazione tecnologica, pertanto in queste settimane stiamo coordinando con tutti i soggetti coinvolti un’importante attività di progettazione di dettaglio assieme ai giovani, dove l’obiettivo sarà coinvolgere non solo quelli che già si servono della biblioteca e delle varie attività culturali, ma soprattutto quei ragazzi e ragazze che probabilmente non verrebbero spontaneamente. Quando i progetti saranno pronti, in settembre, faremo un’adeguata pubblicità”.

Chiara Giacomi
Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.