Le elementari di San Giorgio in Salici ed il progetto Bell’Impresa, un ponte tra scuola e territorio

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Grazie all’iniziativa della cooperativa sociale Hermete, anche le scuole elementari di San Giorgio in Salici partecipano progetto Bell’Impresa.

La cooperativa Hermete, con sede a Fumane e operante principalmente in Valpolicella, si propone di realizzare progetti sociali e culturali per la comunità e il territorio, con attenzione alla qualità e all’innovazione. Crede profondamente nel lavoro di rete con partner che analogamente sostengono con passione e serietà l’educazione e la cultura come strumenti imprescindibili all’evoluzione e allo sviluppo della nostra società.

Per questo motivo, in collaborazione con ProgettoMondo Mlal, Le Fate ONLUS, Irecoop, Fondazione Edulife/311, l’associazione Con i bambini, BCC Benaco banca, dieci istituti scolastici e tredici Comuni, ha deciso di mettere in piedi il progetto Bell’Impresa: un’iniziativa che è sintesi perfetta dello spirito cooperativo che la contraddistingue.

Si tratta di un progetto a promozione dell’imprenditività con lo scopo di stimolare lo sviluppo di un atteggiamento di responsabilità verso i beni comuni del territorio, di creatività e di spirito di iniziativa che trasmetta ai minori della scuola primaria e secondaria di primo grado il senso e l’importanza della cooperazione e del costruire insieme”, spiega Michela Cona, responsabile dei servizi alle famiglie presso Hermete.

Nella pratica, i bambini e ragazzi si troveranno a dover realizzare delle vere e proprie simulazioni di impresa, costruendone i “rami produttivi” come ludo-officine, laboratori cooperativi ecc. “Si vuole così promuovere il “fare” delle relazioni sociali ed emotive positive, da tessere in famiglia, a scuola, nella comunità educante, sviluppando opportunità formative, culturali, economiche presenti nell’ambiente di vita”, sottolinea Gloria, educatrice di Hermete.

La valutazione d’impatto sarà a cura dell’Università di Verona, mentre i percorsi di supporto alla genitorialità e alla comunità educante e la formazione sull’orientamento scolastico per educatori, insegnanti e genitori saranno curati da Fondazione Edulife.

Per quanto riguarda la scuola di San Giorgio in Salici nello specifico, il progetto è partito a metà dicembre e prevede l’alternarsi di tre percorsi di sette incontri ciascuno per la classe quinta, quarta e terza. La classe quinta ha lavorato su un progetto di possibile riqualificazione di un parco giochi della zona, la classe quarta, invece, si dedicherà alla presa in carico di un murales sul muro esterno della scuola che seguirà il filone tematico dei diritti dei bambini. Infine, la classe terza, durante la primavera, si dedicherà alla parziale risistemazione del giardino della scuola, con il rifacimento di fioriere e riqualificazione dello stagno.

Uno dei lavori eseguiti dagli studenti della scuola di San Giorgio in Salici.

L’idea è quella di creare azioni visibili, che partano dalle proposte di studenti e insegnanti e rendano la scuola o qualsiasi altro luogo di comune utilizzo, uno spazio accogliente, a misura di bambino proprio perché pensato e realizzato da bambini!”, sostiene Serena, educatrice presso Hermete.

Anche le maestre della scuola di San Giorgio in Salici hanno aderito più che caldamente al progetto, innanzitutto per la possibilità che viene data agli alunni di vivere un’esperienza extrascolastica costruttiva che faccia da ponte tra la scuola e il territorio in cui vivono. Poi, perché questo è sicuramente anche un modo per spingere i bambini a mettersi in gioco, esprimendo la propria creatività realizzando qualcosa di concreto. Inoltre, visto il particolare periodo storico che stiamo vivendo, è anche un’occasione per i bambini per socializzare e dedicarsi alle relazioni.

Infine, anche l’Amministrazione comunale esprime il suo favore verso questo tipo di progettualità, per coltivare nei giovani cittadini la cultura del bene comune come valore da cui non si può prescindere. “Operando in questa direzione i bambini protagonisti hanno l’opportunità di sviluppare e consolidare competenze, sia in ambito pratico, che in termini di imprenditorialità, spirito di iniziativa, competenze sociali e di cittadinanza”, afferma Monia Cimichella. Come enfatizza l’Assessore, questo è l’esempio di un progetto dove una proficua collaborazione tra territorio, servizi educativi, insegnanti e famiglie può portare alla realizzazione di un’ottima iniziativa focalizzata sul benessere dei bambini.

A noi cittadini non resta, quindi, che aspettare di vedere tutti i progetti dei bambini della scuola di San Giorgio realizzati!