Le differenze e la loro accettazione rappresentano la nostra forza: i grandi significati della Giornata dei Calzini Spaiati

Cari lettori del Baco oggi, probabilmente, capiterà di notare nelle persone che vi circondano e che incontrerete, un particolare un po’ strano, insolito, che vi procurerà forse imbarazzo, ma che certamente desterà la vostra attenzione e curiosità: qualcuno, infatti, indosserà niente di meno che dei calzini spaiati!

E con molta probabilità, non cercherà di nascondere questa malefatta, anzi il contrario! Mi raccomando, un consiglio: non affrettatevi subito a riprendere con aria beffarda il malcapitato, facendogli notare che questa mattina ha fallito l’outfit. Lo so che vi prude la lingua, vi vedo che vi sfregate le mani in attesa della pausa caffè al lavoro, per sganciare la vostra “bomba” di rimprovero. Fermatevi!

Oggi, in tutta Italia, si festeggia la Giornata dei Calzini Spaiati: un giorno all’insegna del colore, dell’amicizia ma soprattutto una celebrazione della diversità, dell’originalità e dell’unicità che contraddistingue ognuno di noi.

Un modo divertente per riflettere sul fatto che proprio le differenze e l’accettazione di queste, rappresentano la nostra forza; indossare un calzino spaiato per provare a sentirsi un po’ meno soli, per provare a superare il senso di isolamento che il giudizio degli altri, ci procura.

Se penso alla redazione del nostro giornale, devo riflettere su una molteplicità di individui quanto mai varia: ben 54 volontari diversi fra loro non solo per età e sesso, ma soprattutto per carattere, debolezze, peculiarità, passioni e stili di vita davvero molto differenti l’uno dall’altro. Ed è questa la nostra forza, l’eccezionalità del singolo, valorizzata, rispettata e coltivata all’interno di un gruppo più grande.

Naturalmente, lo spirito di questa giornata è molto giocoso, leggero ma allo stesso tempo fonte di importanti riflessioni, a mio avviso. Nata dall’idea di alcune maestre di una scuola primaria in provincia di Udine, la giornata dei calzini spaiati è giunta alla sua undicesima edizione, e il suo successo non accenna ad arrestarsi, grazie anche ai social, che negli anni hanno fatto da passaparola.

Si festeggia ogni primo venerdì del mese di febbraio, per dare l’opportunità di essere celebrata a scuola, soprattutto dai più piccoli ma non solo.

Un’occasione per far comprendere loro quanto sia importante, e doveroso aggiungo io, praticare l’inclusività con i compagni, accettare le differenze che ci rendono unici e che costituiscono la nostra personalità. E ad essere onesti, noi adulti spesso dimentichiamo questi concetti così fondamentali, mancando in questo modo il compito di essere d’esempio, proprio ai più giovani.

Se anche voi vi sentite un po’ spaiati, come me, non esitate: mollate le zavorre, lasciatevi andare e provate a sorridere a chi oggi vi guarderà perplesso per i vostri calzini spaiati… Buona giornata!

Francesca Mutti
Nata a Verona nel Febbraio del 1976, sono residente a Lugagnano da sempre. Ho conseguito il diploma di maturità artistica al Liceo Artistico statale di Verona e ho lavorato prima in uno studio di architettura e ora in un'azienda proprio a Lugagnano, come impiegata. Sono sposata, ho un figlio e nel tempo libero mi piace coltivare le tante belle amicizie che ho la fortuna di avere.