L’Assessore Monia Cimichella attacca il Vicesindaco di Roverè: “Nemmeno le donne della Lega approvano”

L'Assessore Monia Cimichella.

Polemica accesa quella sollevata oggi dall’Assessore del Comune di Sona Monia Cimichella (nella foto) sulla sua pagina Facebook.

Cimichella, che dal primo giorno del suo mandato ha sempre tenuto i riflettori ben accessi sui temi sociali, soprattutto per quanto riguarda la violenza di genere ed il femminicidio, ha deciso di non lasciar passare inosservato quanto combinato qualche giorno fa dal Vicesindaco leghista di Roverè.

Tutto nasce da una lettera, pubblicata da L’Arena mercoledì 21 agosto, titolata “Quella maglietta non è piaciuta” e che racconta un episodio accaduto durante la tradizionale Festa di Santa Viola a Grezzana.

“Domenica sera, festa di Santa Viola. Davanti ai migliaia intenti a mangiare si estraggono i numeri della lotteria. La presentatrice chiama sul palco il vicesindaco di Roverè Veronese (Lega) e legge divertita la maglietta che costui indossa, che recita: «Se non puoi sedurla… puoi sedarla». Seguono risolini. Mi chiedo – scrive la lettrice de L’Arena nella lettera pubblicata – cosa pensino, le donne veronesi, della battuta e del messaggio lanciato da un rappresentante delle istituzioni; a me, e alle amiche e amici seduti al mio tavolo, non ha fatto per niente ridere”.

L’Assessore Monia Cimichella, riprendendo un post che stigmatizzava quanto accaduto alla Festa di Santa Viola, prende posizione e censura a sua volta la maglietta esibita dal Vicesindaco di Roverè e suo collega amministratore: “Non credo che le donne ridano, nemmeno le donne della Lega dai. Non credo”.