L’Assessore Dalla Valentina: “Incuria nel parco di via Grande Torino: la responsabilità non è del Comune”

Prosegue la discussione sulla gestione delle aree verdi del Comune, a seguito della forte segnalazione arrivata sabato dal Signor Bolzonella di Lugagnano ed ai successivi interventi del Signor Francesco, sempre da Lugagnano, e del Sig. Andrea Borotto da San Giorgio in Salici. Ad intervenire oggi è l’Assessore alle Manutenzioni del Comune di Sona Gianfranco Dalla Valentina (nella foto).

In relazione a quanto apparso sul sito del Baco da Seta qualche giorno fa, relativamente alla situazione presso l’area verde di via Grande Torino-via Pelacane a Lugagnano ritengo doveroso fare alcune precisazioni.

Nel Comune di Sona le aree verdi pubbliche hanno regimi differenti. Ci sono aree verdi di proprietà comunale gestite direttamente dal Comune attraverso la società Acque Vive srl; altre sempre di proprietà comunale gestite in collaborazione con Associazioni di quartiere; altre ancora legate alla lottizzazione in cui sono insite, che devono per convenzione essere gestite dai lottizzanti e aventi causa. 

Gianfranco Dalla ValentinaTrovandosi in quest’ultima condizione, le conclusioni a cui giunge il Sig. Bolzonella sono errate in quanto tra i responsabili del disservizio all’interno dell’area verde tra via Grande Torino e via Pelacane, non c’è il Comune di Sona. La zona infatti appartiene ai proprietari delle aree e abitazioni del quartiere. Il parco giochi della lottizzazione Cà Tommasi (così è chiamata quella lottizzazione dove sta oggi via Grande Torino) è quindi di proprietà privata, con vincolo di destinazione d’uso pubblico.

La manutenzione del verde è a carico dei lottizzanti ed essendo di loro proprietà ricade sugli stessi anche la manutenzione straordinaria (riparazione recinzione, lampioni, ecc.). Questo non per scelta o per colpe di questa Amministrazione, ma per un contratto, un impegno, firmato dai privati lottizzanti davanti ad un Notaio.

Alla sua domanda, sig. Bolzonella se è troppo chiedere chiarimenti le rispondiamo che non lo è, e fa parte dei nostri doveri, come Amministratori, dare sempre indicazioni chiare e precise. E questo lo dobbiamo fare in tempi certi, come lei giustamente sottolinea.

Chiede invece troppo quando, denunciando pubblicamente di disservizio il Comune di Sona, invita questa Amministrazione e il mio Assessorato a spendere denaro pubblico, denaro della Comunità intera di Sona, per un parco dove lei stesso, con i suoi vicini, è responsabile e proprietario. 

Rimango come sempre a disposizione per ogni chiarimento.

Gianfranco Dalla Valentina

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