L’Arpav interviene sull’incendio

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’ARPAV in merito all’incendio divampato nella notte di giovedì 15 maggio presso la Ditta Veneta Recuperi di Sona.

 

Nella notte di govedì 15 maggio 2008 il Centro Italiano di Vigilanza Interna e Stradale CIVIS ha notato che si intravvedevano delle fiamme in un capannone della ditta Veneta Recuperi, sita nel Comune di Sona (VR), che si occupa di recupero di rifiuti industriali vari ed effettua, tra le sue attività, anche il trattamento di rifiuti pericolosi quali: oli esausti, solventi, liquidi antigelo. Sono stati subito avvisati i Vigili del Fuoco e i tecnici dell’ARPAV. Grazie alla tempestività dell’intervento l’incendio è stato domato in un’ora, tuttavia sono stati interessati dalle fiamme due cassoni di rifiuti in attesa di essere trattati, il trituratore e parte della copertura del capannone.

 

Squadra ARPAV intervenuta sul luogo: sono intervenuti il responsabile del servizio territoriale e due tecnici della prevenzione del Dipartimento di Verona.

 

Aria.
E’ stato immediatamente effettuato da ARPAV un campionamento d’aria con Canister, inviato al Dipartimento regionale laboratori – servizio di Venezia per valutare la presenza di eventuali sostanze tossiche in particolare di composti clorurati. Per controllare nel tempo la concentrazione degli eventuali inquinanti dispersi nella zona, sono stati poi allestiti tre campionamenti passivi in un raggio di circa 500 metri dall’evento a 120° l’uno dall’altro, in particolare:
− in via Toscanini, verso la zona residenziale del centro storico della città,
− in via S. Lucia, direzione Lugagnano,
− in località Civel, direzione Crocioni.

I risultati delle analisi appena disponibili saranno immediatamente inviati alle Autorità competenti. Le condizioni di calma di vento e la durata limitata dell’evento fanno comunque ipotizzare che i fumi non abbiano interessato la zona abitata.

 

Acqua.
Nel corso del sopralluogo si è verificato che la Veneta Recuperi dispone di autorizzazione provvisoria “AIA” e che la ditta è dotata di un sistema di raccolta delle acque di lavaggio dei propri piazzali. Dopo aver verificato che il sistema di raccolta era efficace e conteneva le acque di spegnimento dell’incendio, ARPAV non ha ritenuto necessario effettuare campionamenti delle stesse.

 

Il Direttore del Dipartimento
Ing. Giancarlo Cunego