Ascolta questo articolo

Proseguiamo anche questa settimana l’analisi del numero degli “Attualmente Positivi” per tutti i Comuni della provincia di Verona; come di consueto, il nostro focus sarà orientato sul Comune di Sona, sui territori limitrofi e sui Comuni con più di 15.000 abitanti.

In premessa, ricordiamo sempre che il nostro indicatore mette in relazione il numero degli “Attualmente positivi” (“AP”) con la Popolazione Residente (“PR”) in modo da ottenere un parametro che ci consente di vedere l’andamento dell’epidemia nei diversi paesi della nostra provincia (il numero degli “AP” è dato dalla differenza fra le persone che sono risultate positive ad un tampone molecolare e le persone che sono guarite o, purtroppo, decedute).

Poiché di numeri dobbiamo parlare, tanto vale iniziare con un numero nuovo che, se non è particolarmente significativo dal punto di vista statistico/matematico, dà comunque una indicazione abbastanza esplicita di quanto è accaduto questa settimana. Ci riferiamo al numero medio di “AP” presenti per ogni Comune della provincia, in altre parole, abbiamo preso il numero complessivo degli “Attualmente Positivi” e lo abbiamo diviso per 98, il numero di Comuni che fanno capo alla provincia di Verona. Ebbene, il 10 marzo potevamo contare una media di 35,11 “AP” per ogni Comune, oggi abbiamo una media di 46,17 “AP” per ogni Comune (+11,06).

Se da questo conteggio escludiamo il Comune di Verona, di gran lunga il Comune della provincia che presenta più “AP” e che in questa settimana è tornato a superare i 1.000 “AP” effettivi, vediamo che una settimana fa potevamo calcolare una media di 27,04 “AP” per Comune; oggi lo stesso calcolo ci dice che abbiamo 35,60 “AP” per ogni Comune (+8,56).

Come nelle altre sintesi settimanali, riprendiamo ora con la presentazione della tabella che contiene il numero degli “AP”, in “valore assoluto”, di tutti i Comuni su cui abbiamo posto il nostro “focus” e che ci sono stati Comunicati dall’Autorità competente in materia.

Dopo aver calcolato, per Sona e per i territori limitrofi, il nostro parametro di riferimento, otteniamo la tabella che segue.

Subito osserviamo che, in quest’ultima settimana, la situazione è migliorata a Valeggio sul Mincio (che è passato dall’avere 1 “AP” ogni 160 abitanti ad inizio periodo, all’avere 1 “AP” ogni 172 residenti alla fine del periodo di rilevazione) mentre in tutti gli altri Comuni la diffusione del virus fra la popolazione è aumentata.

In particolare, in questo campione di riferimento, a Sona la situazione si è aggravata in misura maggiore rispetto agli altri territori; indubbiamente, i dati che abbiamo pubblicato giornalmente, non lasciavano spazio ad aspettative diverse; in ogni caso, pur essendo stato il Comune che in questa settimana ha maggiormente risentito del riacutizzarsi dell’epidemia, il territorio di Sona presenta ancora oggi una media giornaliera della presenza di “AP” fra la popolazione residente migliore rispetto a quella degli altri Comuni presi a campione.

Se osserviamo il grafico che segue, inoltre, tratto dalla stessa tabella, possiamo anche osservare come nel nostro territorio l’epidemia sia ancora meno diffusa fra la popolazione residente rispetto alle medie di riferimento.

Anche se il margine si è ancora una volta assottigliato (lo spread con la media generale è passato da +118,11 a +38,76 punti di differenza) Sona rimane un territorio dove l’incidenza del virus fra la popolazione è sempre rimasta inferiore alla media provinciale, diversamente da Valeggio sul Mincio e Castelnuovo del Garda dove la presenza del virus fra la popolazione residente è sempre stata superiore alla Media provinciale.

Dal grafico si può osservare anche lo “strano” andamento dell’epidemia a Sommacampagna dove, nei primi giorni di rilevazione era visibile una tendenza verso il miglioramento della situazione, tendenza che si è capovolta negli ultimi giorni di rilevazione, oggi Sommacampagna registra un numero di “AP” tra la popolazione residente (1 “AP” ogni 178 abitanti) che la porta sullo stesso livello di Valeggio sul Mincio.

Per quanto riguarda la situazione nei Comuni con più di 15.000 abitanti, invece, dopo aver calcolato per ogni territorio il nostro parametro di riferimento (“AP”/”PR”), otteniamo la seguente tabella:

Anche da questa tabella vediamo che in quasi tutti i Comuni con più di 15.000 abitanti, il virus ha ripreso a diffondersi fra la popolazione. Oltre a Valeggio sul Mincio, però, vediamo che la situazione è migliorata anche nel Comune di Bovolone dove, oggi, è presente 1 “AP” ogni 411 residenti, rispetto ad 1 “AP” ogni 356 residenti calcolati all’inizio del periodo di rilevazione.

Osservando il grafico tratto dalla medesima tabella, ancora una volta si evince il caratteristico sali/scendi dei dati che vengono rilevati nei diversi territori.

Guardando le diverse curve che compongono il grafico, possiamo riassumere tre linee di tendenza:

una tendenza a scendere, ossia ad avere una maggiore diffusione del virus fra la popolazione residente (è il caso, ad esempio, di Sona o di Legnago); una tendenza a mantenere una situazione sostanzialmente stabile, come ad esempio si può dire per Negrar o Bussolengo e, infine, una tendenza ad avere una “non tendenza”, ossia una tendenza del virus a manifestare repentini cambiamenti di rotta, è il caso, ad esempio di Bovolone o Zevio.

Ecco che in situazioni come questa è sempre possibile vedere il classico “bicchiere mezzo pieno” o l’altrettanto classico “bicchiere mezzo vuoto” ed ecco che le medie calcolate su territori più ampi faticano ad adagiarsi sulla situazione locale.

Non per questo però, possiamo esimerci dal dare un’occhiata all’evoluzione dell’epidemia a Sona rispetto a quella di Verona e a quella della media provinciale.

Quello che si può affermare vedendo il parametro applicato su questi territori è che a Sona il virus, negli ultimi 15 giorni, è stato quasi sempre meno presente fra la popolazione rispetto a Verona ed è ancora meno presente nella popolazione rispetto alla media provinciale. Non è così scontato! Qualche settimana fa il virus aveva colpito la popolazione di Sona in maniera più pesante sia rispetto alla popolazione di Verona e sia rispetto alla popolazione residente in Provincia.

Siccome, in misura minore, gli alti e bassi del virus fra la popolazione residente sono tangibili in modo diffuso, riproponiamo la stessa elaborazione proposta la scorsa settimana, elaborazione che ci mostra il numero dei territori in cui il virus, giorno per giorno, si è maggiormente diffuso o ha perso intensità.

Il problema di questo periodo è che il numero degli “AP”, nei territori in cui cala, cala di poche unità, nei territori in cui cresce, cresce anche di qualche decina.

Però come dimostrano Bovolone e Valeggio sul Mincio, può anche capitare che la presenza del virus fra la popolazione decresca e, a distanza di qualche giorno, il numero degli “AP” diminuisca. Possiamo vederlo dalla tabella che segue, che ci mostra la variazione (in “per mille”) dal 10 al 17 marzo, dell’incidenza del virus fra la popolazione residente.

Concludiamo anche oggi questo breve riepilogo dei segnali più significativi che, a nostro avviso, sono emersi dai numeri dei contagi, riproponendo, unitamente alla cartina con i dati della scorsa settimana, la mappa della diffusione del virus nella provincia aggiornata al 17 marzo.

Purtroppo, a causa della maggiore diffusione del virus fra la popolazione, siamo stati costretti a correggere la nostra scala di riferimento che, oggi è la seguente.

Ovviamente anche la cartina riferita ai dati del 10 marzo è stata rimodulata con i nuovi colori di riferimento.

Immagine riferita al 10 marzo.

Immagine riferita al 17 marzo.

0 “AP”, oggi, possiamo vederli solo nel territorio di Ferrara di Monte Baldo, per contro, sono 6 i territori dove l’incidenza del virus fra la popolazione supera il 10 per mille (Garda, Sant’Anna d’Alfaedo, Torri del Benaco, San Mauro di Saline, Castagnaro e Povegliano Veronese), altri 7 territori superano la soglia dell’8 per mille.

In ogni caso, se il virus cominciasse a perdere forza in modo significativo, saremmo contenti di cambiare i colori di riferimento anche tutte le settimane, fino a raggiungere l’azzurro più limpido!