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Proseguiamo anche questa settimana l’analisi dei dati degli “Attualmente Positivi” per tutti i Comuni della Provincia di Verona; come di consueto, il nostro focus sarà orientato sul Comune di Sona, sui territori confinanti e sui Comuni con più di 15.000 abitanti.

Come sempre, per i grafici e le tabelle che riproponiamo settimanalmente, useremo il nostro particolare indicatore che mette in relazione il numero degli “Attualmente positivi” (“AP”) con la Popolazione Residente (“PR”) in modo da ottenere un parametro che consente di vedere l’andamento dell’epidemia nei diversi paesi della nostra provincia (il numero degli “AP” è dato dalla differenza fra le persone che sono risultate positive ad un tampone molecolare e le persone che sono guarite o, purtroppo, decedute).

Importante è anche non dimenticare che, quando i numeri degli “AP” diminuiscono non è detto che non vi siano nuovi contagi; il numero degli “AP” è sempre calcolato per “differenza” (es. nuovi contagi nel giorno = 10; guariti nel giorno = 12; numero degli “AP” che entrano nel calcolo del nostro indicatore = -2).

In questa settimana possiamo dire che l’espansione del virus si è rallentata, pur essendo sempre presente e attivo (Ferrara di Monte Baldo che era l’unico Comune che non presentava “AP” fra la popolazione residente, in questa settimana è tornata a manifestare due casi di positività).

Preso sempre con le dovute cautele, il dato ci mostra che all’inizio di questa settimana (più precisamente il 31 marzo) nella nostra provincia erano presenti mediamente 49 “AP” per Comune; 38 “AP” per Comune se escludiamo dal calcolo il Comune di Verona; a distanza di otto giorni, lo stesso calcolo ci dice che nella nostra provincia sono mediamente presenti 42 “AP” per Comune se consideriamo nel calcolo anche Verona, 33 “AP” per Comune se dal calcolo escludiamo Verona.

Un altro segnale che ci suggerisce come stia proseguendo la battaglia contro il virus è il confronto fra le linee di crescita dello stesso periodo del 2020 con il medesimo lasso di tempo del 2021. Il grafico mostra l’evoluzione della pandemia per la provincia di Verona.

Come si vede le due curve si stanno avvicinando o, quantomeno, corrono parallele; in questi stessi giorni del 2020 l’epidemia si stava ancora espandendo, e lo avrebbe fatto ancora per una decina di giorni, oggi, i numeri, pur essendo superiori a quelli dello scorso anno, mostrano, globalmente, una “tendenza” alla diminuzione. Anche se considerati a livello provinciale, e quindi su una scala più ampia rispetto a quella del singolo Comune, il grafico evidenzia l’andamento “a gradini” dell’epidemia nel 2021 rispetto all’andamento più “regolare” del 2020 (andamento che, teoricamente, dovrebbe essere “normale” per una curva di rilevazione effettuata su una scala sufficientemente ampia come è quella della provincia di Verona).

Come al solito proponiamo la tabella del numero degli “AP”.

Questa settimana abbiamo ritenuto di inserire nelle tabelle e nei grafici un giorno in più del solito (il 31 marzo) perché questo ci aiuta a vedere meglio l’evoluzione della pandemia.

Prima di procedere con l’analisi del nostro indicatore, inoltre, dobbiamo anche evidenziare che il giorno 5 aprile (il Lunedì dell’Angelo o “Pasquetta” che dir si voglia) i dati non sono stati diffusi; per dare continuità alle rilevazioni, quindi, abbiamo ritenuto di replicare sul giorno 5 aprile i valori del giorno 4 aprile; per qualche Comune, in tali date, potrebbe essere visibile un gradino più accentuato di quello che è stato in realtà; questo non modifica la sostanza delle cose e la visione d’insieme che presentano tabelle e grafici.

Una volta calcolato il nostro indicatore, quindi (“PR”/”AP”), per Sona e i Comuni limitrofi otteniamo la seguente tabella.

L’aspetto assolutamente positivo che ci mostra questa tabella consiste nel fatto che, nella colonna “differenza”, tutti i Comuni presentano un segno positivo: significa che l’incidenza del virus fra la popolazione residente è diminuita in tutti i territori (a Sona si è passati dall’avere 1 “AP” ogni 191 residenti, all’avere 1 “AP” ogni 216 residenti). Nel periodo preso in esame è Sommacampagna il Comune dove il nostro indicatore mostra il miglioramento più alto, per contro è proprio Sona il territorio dove, pur essendo migliorata la situazione, l’indicatore evidenzia un miglioramento contenuto.

Un altro aspetto dell’andamento dell’epidemia sul nostro territorio che si evince da questa tabella, consiste nel fatto che oggi, a Sona, l’incidenza della malattia fra la popolazione è salita sopra la media provinciale (ci sono più positivi a Sona rispetto alla media provinciale), l’indicatore infatti, è passato da un +7,24 ad inizio periodo ad un -7,17 di fine periodo.

Dalla stessa tabella possiamo trarre il grafico che segue:

In una situazione che, presa globalmente, mostra indicatori migliori rispetto a quelli del recente passato, Valeggio sul Mincio rimane il Comune dove l’incidenza del virus fra la popolazione è più alta rispetto a quella degli altri territori presi in esame, Verona ha mantenuto la sua posizione di territorio nel quale il virus si manifesta meno che negli altri territori; Sommacampagna è scesa sotto la media parziale, Sona è scesa sotto la media provinciale.

Per quanto riguarda la situazione nei Comuni con più di 15.000 abitanti, invece, dopo aver calcolato per ogni territorio il nostro parametro di riferimento (“PR”/”AP”), otteniamo la seguente tabella:

Ad esclusione di Zevio, per tutti i Comuni l’indicatore mostra un miglioramento della situazione, a Zevio infatti si è passati dall’avere 1 “AP” ogni 238 abitanti ad inizio periodo all’avere 1 “AP” ogni 221 abitanti a fine periodo, osservando le linee del grafico che proponiamo più sotto, inoltre, Zevio sembra essere l’unico Comune che si è mantenuto in contro tendenza durante tutta quest’ultima settimana. Bovolone rimane il territorio dove l’incidenza del virus fra la popolazione è minore rispetto a quella osservata negli altri territori inseriti nel campione, a Bovolone possiamo dire che si è affiancato San Giovanni Lupatoto e una certa tendenza a staccarsi dalle medie del gruppo, sembra che possa essere considerata anche per Verona.

Questo enunciato si può comprendere meglio se osserviamo il grafico tratto dalla medesima tabella.

Fra i Comuni con più di 15.000 abitanti, oggi, però, non è più Valeggio sul Mincio a presentare la situazione più “critica” ma bensì, Villafranca, dove la decrescita del virus fra la popolazione è stata minore rispetto ai territori che presentavano indici molto simili fra loro.

Questa osservazione ci dà lo spunto per una considerazione che non è suffragata da nessuna motivazione logica ma che, comunque, risulta abbastanza evidente guardando i grafici che abbiamo prodotto nel tempo: quando un territorio viene colpito dal virus in modo più pesante rispetto agli altri territori, questo fatica a spostare la propria posizione, ci sono perché è impossibile che non ci siano, ma non sono frequentissimi i “sorpassi” fra i Comuni e, soprattutto, se si è in “prima posizione” è molto difficile scendere repentinamente nelle posizioni più svantaggiate e viceversa. Lo ripetiamo, è una considerazione che non è suffragata da nessun dato tecnico, però sembra una costante dei nostri grafici.

Osservando i dati dell’evoluzione dell’epidemia per Sona rispetto a quella di Verona e a quella della media provinciale, otteniamo la seguente tabella e il grafico che la rappresenta.

Mentre fino a qualche settimana fa, la linea di Sona correva all’altezza della linea di Verona, in questo ultimo periodo la stessa sembra collocarsi più stabilmente accanto alla linea della media provinciale. Non c’è dubbio che avremmo preferito diversamente ma facciamo nostro il proverbiale detto in medio stat virtus, ci rimbocchiamo le maniche e continuiamo a guardare il futuro con fiducia.

Prima di concludere questo nostro breve excursus nei dati settimanali della pandemia nel nostro territorio con la consueta visualizzazione della mappa provinciale nella quale evidenziamo con i diversi colori l’incidenza in percentuale del virus fra la popolazione residente, mostriamo un grafico che illustra il numero di territori suddiviso per numero di “AP” presenti in valore assoluto nei territori stessi.

Il 24 marzo la situazione era la seguente:

Oggi la situazione è la seguente:

Come si vede, è aumentato il numero di Comuni con un numero di “AP” compreso fra 0 e 60 e sono diminuiti i Comuni con più di 60 “AP” fra gli abitanti; Sona è passata dal gruppo degli over 80 al gruppo di Comuni che presenta un numero di “AP” compreso fra 61 e 80.

Come anticipato, concludiamo anche oggi questo breve riepilogo di quelli che ci sono parsi essere i segnali più significativi emersi dai numeri rilevati durante la settimana, riproponendo, unitamente alla cartina con i dati della scorsa settimana, la cartina della provincia aggiornata al 7 aprile, con i nostri colori che, lo ricordiamo, sono i seguenti:

Immagine riferita al 31 marzo.

Immagine riferita al 7 aprile.

Questa settimana ricompare il giallo e aumentano i territori in verde, l’azzurro cambia sede e si sposta da Ferrara di Monte Baldo a Erbezzo e Velo veronese.

Ma quello che più conta è che oggi sono 9 (anziché 20) i Comuni che superano la soglia dell’8 per mille; di questi, 6 superano la soglia del 10 per mille: Garda, Cazzano Di Tramigna, Roverè Veronese, Roncà, Vestenanova e San Mauro di Saline.