“L’amore dei nonni”: da venerdì Bussolengo (e non solo!) in fotografia in mostra all’Ipab

“Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo” scriveva Isabel Allende. Quasi senza accorgercene inventiamo costantemente piccoli e grandi espedienti, nella nostra mente o con le nostre mani, per tenere con noi ciò che ci è caro. La fotografia ne è forse la regina; passano gli anni, ma l’irripetibilità dell’attimo si vuole fissato per sempre grazie all’apparecchio in uso, per poi accarezzarlo o incorniciarlo o nasconderlo nelle pieghe del portafogli, dell’anima…

Mi vorticano dentro queste e molte altre cose, passeggiando un pomeriggio d’inverno tra i viali di Bussolengo, trovando abbandonata su una panchina una sgualcita fotografia in bianco e nero: è stampata su carta di pregio, relativa a un’occasione speciale, in cui i protagonisti sorridono allegri sotto un sole clemente, quasi da non credere sia lo stesso sole che debolmente scalda anche me, che la tengo appena da un angolo, intimorita di poterla rovinare ancora di più.

Sembra importante; bisogna farla “tornare a casa”, penso. Mi avvalgo della tecnologia, dandole una ulteriore chance di stupirmi, aiutandomi a veicolare un messaggio buono e pulito. La posto sui social e sgrano gli occhi nel veder salire il numero di commenti e di condivisioni. È una caccia al tesoro in miniatura, ma non si vince nulla: è la memoria, quella che non deve mai andare perduta, quella che ci sopravvivrà un giorno e tramite cui tramanderemo qualcosa di significativo a chi verrà dopo, a segnare un altro punto in suo favore.

Nel giro di due settimane, dello scatto si scoprono la data e le circostanze: il 30 o 31 maggio 1961 nella cappella dell’Ospedale Orlandi è stata battezzata Elisabetta Cestaro di Bussolengo; accanto alla famiglia compaiono alcuni volti storici del paese come il sacerdote, il medico, l’ostetrica.

Lo porto all’IPAB: il luogo ideale per custodirla in attesa del proprietario, magari un parente in visita saprà riconoscerla definitivamente. E trovo un’altra sorpresa: Cecilia Munari, l’educatrice, ha per le mani proprio fotografie d’epoca, una coincidenza incredibile. Qualcosa bolle in pentola, e mi viene voglia di saperne di più.

In concomitanza con la festa patronale di San Valentino, che ogni anno rallegra il paese con varie manifestazioni e iniziative culturali, per una settimana sarà possibile conoscere da vicino “L’Amore dei Nonni”, una mostra analogica e interattiva che riguarda i sentimenti, e la memoria.

Il materiale arriva da fonti privilegiate: si potranno ammirare gli ospiti e le loro famiglie ritratti in gioventù, pieni di entusiasmo per la vita, tra storie d’amore – appunto – ma anche tra passioni e talenti: nei loro occhi sono brillate fiammelle di gioia, di soddisfazione, di speranza per il futuro che il medium fotografia è riuscito a fermare, permettendo a noi oggi di fare un viaggio temporale ma soprattutto emozionale, di respirare quasi un secolo complesso, solcato anche da incertezza, da drammi, da dolori, sempre affrontati con dignità e coraggio.

Gli ospiti non saranno i soli protagonisti: vi sarà spazio per una personale retrospettiva di Pietro e Gianfranco Rinaldi, nomi fondamentali per la fotografia e quindi per la storia del paese, per rendere omaggio alla loro memoria. Il figlio e fratello Riccardo Rinaldi ha collaborato con fervore alla organizzazione: un punto di vista privilegiato su scorci e attimi inediti della Bussolengo del tempo che fu, e sugli apparecchi realmente utilizzati per i servizi dell’epoca, veri e propri gioielli di tecnica e di ottica.

E anche quella fotografia abbandonata, ancora in attesa di ritornare in un album, o in una cornice, o in una tasca, sarà presente tra gli scatti.

Un’occasione imperdibile per riflettere sulle molteplici forme dell’amore, sui tentativi – splendidamente umani – di affrontare lo struggimento di ciò che è stato e non può più essere, su cosa sia veramente importante, tanto da sentire irrefrenabile l’impeto di fermarlo, custodirlo, tramandarlo, condividerlo.

La Scheda

COSA: Mostra Fotografica “L’Amore dei Nonni” + Personale Retrospettiva di Pietro e Gianfranco Rinaldi.

DOVE: IPAB – Istituto Per Anziani Bussolengo, via Veronese 9.

QUANDO: dall’8 al 16 febbraio 2020 – tutti i giorni, dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 16 alle 18.

QUANTO: ingresso libero.