L’Amministrazione Comunale ha incontrato la scuola: “vogliamo cooperare”

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Giovedì mattina l’Amministrazione Comunale ha incontrato le dirigenze scolastiche dei nostri Istituti Comprensivi (nella foto di archivio i Dirigenti scolastici di Sona Squarzoni e di Lugagnano Cattaneo) e i direttivi dei Comitati Genitori di Sona e Lugagnano. Al centro dell’ordine del giorno la progettazione delle proposte formative.

 

Sia l’Assessore Antonella Dal Forno che il Sindaco Gianluigi Mazzi hanno presentato quelli che potrebbero essere degli interessanti spunti da valutare per il prossimo POF – in merito al quale la competenza esclusiva rimane al Collegio Docenti, ovviamente – sfruttando le nostre risorse territoriali, a costo zero, come il SOS per corsi di disostruzione delle vie aeree o primo soccorso rivolti trasversalmente a docenti, alunni e loro genitori o come l’Associazione La Torre che propone visite guidate alla scoperta del territorio. Altre proposte arrivano direttamente dal Comune come la sensibilizzazione al risparmio energetico, all’ecologia e al riciclo partendo dalla differenziazione dei rifiuti a scuola o la sensibilizzazione al problema del bullismo attraverso proposte mirate di progetti sull’affettività.

 

Sono state poi affrontate altre problematiche inerenti la scuola come le variazioni all’orario didattico che hanno interessato sia la primaria di San Giorgio che di Lugagnano, per quest’ultima in particolare è stata approfondita anche la conseguente questione della sorveglianza mensa e della formazione delle nuove classi prime o come i mezzi di comunicazione e stimolazione alla partecipazione per le famiglie.

 

L’incontro è segno che il dialogo continua ad essere al centro della politica di questa Amministrazione e la volontà di cooperazione con scuola e genitori, anche solo nel creare un piano di confronto tra le parti, è stato accolto con interesse. Non è da sottovalutare infatti l’importanza della “scuola come porta d’accesso alla comunità” così come descritta dall’Assessore Dal Forno.

 

L’assemblea ha infatti visto la partecipazione attiva di tutti superando i canali burocratici o le convocazioni ufficiali che generalmente contraddistinguono questi argomenti.