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Quali sono gli incidenti più frequenti tra persone di credo diverso? Quali stereotipi ci portiamo dietro dall’infanzia senza averli mai criticamente riesaminati? Abbiamo davvero capito l’importanza e le competenze necessarie al dialogo?

Quali esperienze positive in Europa possono indicarci delle valide piste d’azione per construire il dialogo interculturale e interreligioso? Ecco alcune delle domande che la formazione on line “Capire per comprendere le fedi e le culture dell’Europa” prende in considerazione e sulle quali invita ognuno di noi a riflettere.

Promossa dal Centro Europeo di Gargnano, nell’anno europeo del dialogo interculturale, in partenariato con Voies de l’Orient di Bruxelles e del Dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università di Verona e con la collaborazione di Cepof e Edulife, esperti della formazione a distanza, questa iniziativa é stata sostenuta dalla Commissione europea, dalle Fondazioni ASM e Banca San Paolo, dalla Regione Lombardia e gode del patrocinio del Comune di Gargnano.

Chiunque voglia partecipare gratuitamente all’esperienza di formazione può liberamente accedervi attraverso il sito: www.dialoguelearning.eu a partire dal 17 maggio 2008.

La formazione sarà ufficialmente lanciata nella serata del 16 maggio 2008 alle ore 18 – Sala Don Bosco -Istituto Don Bosco, Stradone Antonio Provolo, 16 – Verona (vicino a Castel Vecchio) in occasione della conferenza dibattito con il Professor Stefano Zamagni , docente di economia politica e presidente dell’Agenzia per le ONLUS, sul tema “Laicità e pluralismo religioso”, e con gli interventi di Bruno Ducoli ( Centro Europeo -Gargnano), Jacques Scheuer (Voies de l’Orient- Bruxelles) e Giuseppe Tacconi (Dipartimento di Scienze dell’educazione- Verona). Un drink di buon augurio chiuderà l’incontro.