Sona: Ladri all’isola ecologica in pieno giorno

La piaga dei furti nelle isole ecologiche del nostro Comune è purtroppo tristemente nota. Ad esserne vittima è spesso quella di Lugagnano, nonostante le telecamere montate presso l’adiacente cimitero. Ma anche quella di Sona vede accadere alcuni fenomeni di questo tipo.

 

L’ultimo in ordine di tempo ce lo segnala Davide Recchia e risale a pochi giorni fa. “Sabato scorso mentre tornavo dal lavoro, erano le 14 circa, passando dall’isola ecologica di Sona, in direzione Bosco, vedo con la coda dell’occhio una persona scendere dal ciglio della strada al campo sottostante e infilarsi sotto gli alberi che fungono da recinzione della stessa”.

 

“Lì per lì – racconta Recchia al Baco – nessuna reazione. Ma cento metri più avanti mi viene il dubbio che la scena avesse qualcosa di anormale, quindi torno indietro. Ebbene, c’era un uomo che si stava arrampicando sul container del ferro! Poco più avanti, nei parcheggi di fronte alla chiesetta di San Quirico, una persona sospetta con un vecchio Fiat Ducato (del genere di quello nella foto) pareva attendere qualcuno, e subito ho fatto il collegamento con l’uomo che era entrato nella piazzola”.

 

“Ho quindi fatto nuovamente inversione di marcia alle scuole medie e, ripassando, ho fissato ostentatamente il tipo che aspettava nel Ducato e ho preso in mano il telefono. Lui deve essersi spaventato per bene dato che, all’arrivo della polizia municipale, se l’erano già data a gambe! E’ importante – conclude Recchia – che ognuno sia vigile per la salvaguardia di ciò che appartiene a tutti”. 

 

La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews