La tangenziale che non c’è

Ascolta questo articolo

Domani sera in Consiglio Comunale verrà presentata e votata la modifica al Piano triennale delle opere pubbliche 2010/2012. Il Piano Triennale è un fondamentale strumento di programmazione – previsto dalla legge – che va puntualmente ad indicare quali interventi l’Amministrazione intende eseguire nel triennio successivo.

 

Non si tratta di un elenco vincolante, in quanto poi, per motivi vari, può succedere che le opere previste dal Piano non vengano eseguite, e un esempio è il polo scolastico che risulta presente addirittura dal 2003. Ma comunque l’inserimento nel Piano Triennale testimonia di una precisa volontà dell’Amministrazione.

 

La grande sorpresa nella lettura delle modifiche al Piano triennale 2010/2012 è che la ormai celeberrima tangenziale nord di Lugagnano, che dovrebbe finalmente togliere il traffico impossibile dal centro della frazione, è del tutto scomparsa. Non risulta più tra le opere da realizzarsi, non ne rimane alcuna traccia.

 

E così sembra non aver termine l’autentica epopea di questa opera pubblica ormai diventata mitica, una vera Araba Fenice in salsa sonese. Attesa da molti anni dalla popolazione di Lugagnano come l’unico rimedio possibile al caos viabilistico che letteralmente strangola il centro abitato, era già data in fase di realizzazione ai tempi dell’Amministrazione Bonometti.

 

E’ stata poi sbandierata dal Sindaco Gualtiero Mazzi (nella foto) come un’opera assolutamente imprescindibile addirittura nel suo programma elettorale dove, trattando delle urgenze di Lugagnano, si indicava appunto come prioritario l’“immediato avvio delle procedure per la realizzazione improcrastinabile della Tangenziale Nord”.

 

Un’opera talmente improcrastinabile che oggi scompare, forse definitivamente, addirittura dal Piano triennale. Restando presente purtroppo solo nelle speranze dei cittadini di Lugagnano.