La Sub Gas Diving School di Lugagnano pulisce (ancora) il lago di Garda

Non c’è solo il Covid-19 ad affliggere il mondo anche se l’informazione e i dibattiti sembrano non conoscere altri argomenti. Ad esempio, permane l’annoso problema dell’inquinamento ambientale e la Sub Gas Diving School, con sede a Lugagnano e unica associazione di sommozzatori del Veneto affiliata al WWF, non l’ha certo dimenticato.

Così domenica 18 ottobre, sul lungolago Riva Cornicello, oltre 50 sommozzatori e circa 200 persone si sono adoperate per recuperare tutto il materiale abbandonato che non appartiene al fondale lacustre.

L’iniziativa fa parte dell’operazione “Fondali puliti” e gode del patrocinio del Comune di Bardolino che con l’aiuto di altre associazioni del luogo mira alla manutenzione del territorio e alla pulizia delle acque gardesane.

Uno “sporco” lavoro, dunque, quello degli amici sub con il gruppo Canottieri e il Gruppo Alpini di Bardolino, sorvegliati dalla squadra della Polizia Nautica di Peschiera e dall’idroambuanza di Bardolino, a cui si sono aggiunte le squadre di terra del WWF di Verona.

Desolante il bottino che hanno recuperato, tra cui una transenna, pezzi di bici e svariati copertoni, bottiglie di vetro e oltre 50 metri di moquette verde.

Non è la prima volta che il gruppo della diving school si cimenta in questa iniziativa e il messaggio che vuole lanciare è chiaro: la difesa dell’ambiente.

Francesca Tenerelli
Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una breve interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.