“La storia di Charlie e il disegno di legge sulle DAT: cosa li lega?”, un convegno ne parla venerdì 28 luglio

Il Comitato “Difendiamo i Nostri Figli” organizza un convegno dal titolo “La storia di Charlie e il disegno di legge sulle DAT: cosa li lega?”, che si tiene alle ore 20,45 di venerdì 28 luglio, presso la Sala convegni dell’Istituto don Calabria in via San Marco, 121 a Verona, zona Borgo Milano.

I due relatori – il dott. Daniele Torri, medico bioeticista membro del comitato scientifico dell’associazione “Scienza & Vita” di Brescia, ed il dott. Pino Morandini, magistrato presso il TAR del Trentino-Alto Adige – approfondiranno gli aspetti medici e giuridici del Disegno di Legge sulle DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), già approvato dalla Camera dei Deputati e di prossima discussione in Senato, alla luce della commovente vicenda del bambino inglese Charlie Gard.

La storia di questo piccolo paziente, affetto da una rara patologia genetica, è nota: intorno alla sua sopravvivenza si è combattuta una battaglia legale tra i suoi genitori, che vogliono curarlo all’estero applicando una terapia sperimentale per la quale hanno già raccolto i fondi necessari, ed i medici dell’ospedale londinese Great Ormond Street Hospital affiancati dal ‘tutore’ del bambino nominato da un ente statale, nonostante i suoi genitori siano in grado di occuparsi di lui, i quali vogliono invece che “nel miglior interesse” del bimbo venga staccato il respiratore che gli consente di restare in vita, con il parere fino ad ora favorevole dell’Alta Corte di giustizia britannica.

Alla serata partecipano anche degli aderenti del nostro territorio al Comitato “Difendiamo i Nostri Figli”.

Renato Farina
Nato a Sona nel 1951 e ivi residente, sposato con due figlie, è stato Assessore dal 1985 al 1990 nel partito di De Gasperi e Consigliere Comunale dal 2003 al 2013 in liste civiche. Ha lavorato nel campo della formazione professionale ed ora come libero professionista nel settore della sicurezza (D.Lgs. 81/88). E’ da sempre impegnato come volontario nel mondo delle cooperative sociali e in altre associazioni di solidarietà Veronesi.