La storia del Comune di Sona a fumetti. Viaggio disincantato di Marcello Magagna nel passato del nostro territorio

Marcello Magagna, di Lugagnano, ha realizzato un’opera grafica senza precedenti: la storia del Comune di Sona a fumetti! E noi de Il Baco da Seta l’abbiamo pubblicata e messa a disposizione sul nostro sito per quanti vorranno leggerla.

Si tratta di un viaggio nel tempo tutt’altro che noioso, come si sospetta quando si tratta di storia, ma anzi divertente perché l’originalità del lavoro sta nel taglio umoristico con cui viene esposto. Basta andare sulla rubrica “Pubblicazioni”, e aprire le pagine del fumetto per esplorare, tra finzione e realtà, i secoli passati e i tempi più recenti che hanno caratterizzato la vita del nostro territorio. Il volume è anche scaricabile direttamente cliccando qui.

Ma facciamo la conoscenza di MarcelloSono nato nel 1959ci dice –  e ho vissuto l’infanzia a Chievo. Nel 1970 mi sono trasferito a Lugagnano con la mia famiglia, perché papà aveva trovato occupazione in una falegnameria di questo paese. Per quanto mi riguarda, ho lavorato come operaio in varie aziende, adesso sono in pensione.

La copertina del libro di Marcello Magagna.

Si deduce, dunque, che hai coltivato la passione per i fumetti come autodidatta…
Da bambino ero abbonato al “Messaggero dei ragazzi”, sfogliavo anche ”Tex”, quello con le pubblicazioni a strisce, e altro. Non mi accontentavo di leggere, mi piaceva anche riprodurre i disegni. Alla scuola media ero fra i più bravi della classe alle lezioni di Educazione Artistica. A un certo punto ho voluto apprendere, sempre da autodidatta, le tecniche del disegno a china, importanti per chi voglia cimentarsi con il fumetto.

Come ti è venuta l’idea del fumetto sulla storia del Comune di Sona?
Lo spunto l’ho avuto rileggendo alcune vignette pubblicate negli anni ’80 su “La Notizia” (rivista antenata de “Il Baco da seta”, NdR), in cui si affrontava lo stesso argomento. Io ho voluto, però, sviluppare il tema in modo molto più ampio, pur mantenendo un sottofondo umoristico. All’inizio pensavo di tracciare come da tradizione i disegni a china, poi mi sono convinto che l’uso della moderna tecnologia avrebbe reso le pagine più belle da un punto di vista grafico.

Come pensi che verrà accolto il tuo fumetto?
Spero bene. L’ho iniziato qualche anno fa, l’ho proseguito nei ritagli di tempo, mi sono documentato su tante pubblicazioni di storia locale, anche del Baco. Ne è risultato un misto di realtà e fantasia. Basti pensare – come il lettore vedrà e spero apprezzerà – allo stratagemma che ho usato per gli intermezzi tra un periodo cronologico e l’altro: interviene una specie di “Indiana Jones della storia” dalla faccia di secchione che aiuta a capire di che cosa si sta parlando.

Grazie, allora, a Marcello Magagna (sotto, il suo autoritratto), che ha dedicato così tanti tempo e impegno a quest’opera davvero inedita. Per merito della grafica raffinata da lui usata, sarà per tutti noi un modo diverso di rileggere il nostro passato, anche in chiave ironica.

Mario Nicoli
Nato a Verona nel 1956, ha lavorato come medico di base. Dal 2003 è redattore del “Baco da seta”, su cui pubblica articoli che trattano quasi sempre di storia del nostro Comune. E’ presidente del “Gruppo di ricerca per lo studio della storia locale di Sona”, che fa parte della Biblioteca comunale di Sona.