La squadra femminile delle elementari di Sona si fa onore alle fasi regionali di scacchi

I ragazzi del nostro territorio si dimostrano ancora una volta un motivo di orgoglio per il nostro Comune.

Non è la prima volta che qualcuno raggiunge traguardi importanti nelle gare degli scacchi: ne abbiamo scritto qualche anno fa nel n. 86 del Baco, e l’occasione si è ripresentata l’11 aprile  scorso per le ragazze di quinta della scuola primaria di Sona, che hanno partecipato alle gare regionali di scacchi che si sono tenute a Brendola, nel vicentino. 

Gli scacchi sono un gioco di strategia nato in India intorno al VI secolo. Giunsero in Europa verso l’anno 1000, con ogni probabilità grazie alla mediazione degli Arabi; diffusisi nell’intero continente, raggiunsero una forma pressoché moderna nel XV secolo in Italia e in Spagna, mentre il regolamento odierno si consolidò nel XIX secolo. Successivamente, a partire dalla metà dell’Ottocento, per merito di Paul Morphy e Wilhelm Steinitz iniziarono a codificarsi i fondamenti strategici del gioco; nel 1886 lo stesso Steinitz, dopo una sfida contro Johannes Zukertort, si proclamò primo campione del mondo. Il gioco degli scacchi è alquanto complesso: si stima che il numero di combinazioni legalmente ammesse dei 32 pezzi sulle 64 case della scacchiera sia compreso fra 1043 e 1050, e che la dimensione dell’albero delle mosse sia pressappoco di 10123; il numero di possibili partite diverse è circa 101050.

Il Baco ha raccolto le impressioni della bella giornata direttamente dai genitori delle ragazze impegnate nel torneo, che hanno seguito con comprensibile passione e soddisfazione la competizione delle loro figlie.

Gli studenti di Sona impegnati nel torneo di scacchi (Foto Federico Rinaldi – Proprietà Il Baco da Seta).

“La squadra femminile delle classi V della scuola primaria di Sona – spiegano i genitori – ha partecipato ai campionati regionali di scacchi a Brendola. Amalia Zardini, Emma Rinaldi, Lina Zhang, Lisa Melloni e il capitano della squadra, Alice Rallo, hanno affrontato al meglio di cinque turni le pari età provenienti da tutto il Veneto”.

“Non è arrivato il piazzamento che permetteva l’accesso alle finali nazionali ma, con sole dieci re di corso scolastico, le nostre ragazze hanno dimostrato spirito di gruppo, concentrazione, tenacia e forte motivazione, giungendo none, dopo parziali di seste e terze. Di buon auspicio per le future generazione dei nostri paesi, – concludono i genitori – un progetto quello degli scacchi da potenziare e ampliare anche alle prime classi della scuola primaria!”.

Complimenti quindi a queste ragazze, in una disciplina sicuramente impegnativa ed affascinante e che mette alla prova tante abilità sia dal punto di vista logico, che tattico che di concentrazione.

Gianmaria Busatta

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR) nel 2013, è laureato in Economia e commercio ed in Banca e Finanza, corso di Laurea Magistrale presso l'Università degli studi di Verona. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e diversi seminari sulla cinematografia presso la Biblioteca Civica di Verona.

Related posts