La situazione della scuola a Sona: la parola all’Assessore Meri Pinotti

La scuola per Il Baco da Seta è da sempre un tema strategico, prova ne è l’intervista ai due Dirigenti scolastici pubblicata su questo sito, oltre che sull’ultimo numero della nostra rivista. A completamento dell’analisi raccolta, siamo andati a trovare l’Assessore con delega alla scuola Meri Pinotti per conoscere meglio il punto di vista dell’Amministrazione Comunale.

 

In qualità di Amministratore locale con delega alla scuola di questa Amministrazione comunale, a conclusione del proprio mandato, quale sintesi può fare per descrivere le azioni compiute a sostegno del sistema scolastico del nostro comune?

Il principio rispetto al quale mi sono sempre ispirata come Assessore delegato, è che la scuola possa essere messa nelle condizioni di lavorare bene e di creare le condizioni nei confronti delle famiglie per facilitarne la frequenza. Tutto questo con una serie di servizi ai vari livelli che abbiamo sempre sostenuto e che vi elenco. Iniziamo con il trasporto scolastico. Sembrerà una cosa scontata, ma è giusto mettere in evidenza che per un territorio vasto come quelle del nostro Comune, è un onere molto importante per il quale abbiamo garantito la copertura del 70% del costo complessivo. Sosteniamo inoltre in modo importante anche il costo del servizio mensa previsto nei giorni di rientro pomeridiano. Altra iniziativa che sosteniamo da tempo è la fornitura gratuita dei libri di testo triennali per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado (le medie). Una iniziativa questa che non ha molte repliche in altri Comuni. Interveniamo inoltre, anche con agevolazioni per le famiglie numerose coinvolgendo, quando serve, anche il settore dei servizi sociali.

 

Questi che ha descritto possiamo definirli servizi primari che una Amministrazione ha il dovere di fornire anche se, come ha specificato, il livello di intervento e di impegno economico può in effetti variare in base al territorio. Quali altri interventi hanno caratterizzato in modo peculiare la vostra azione?

Come assessorato mi sono fortemente impegnata anche nell’ambito delle iniziative culturali e di valorizzazione delle esperienze scolastiche. A tal proposito ricordo la proposta dell’esperienza del concertone di fine anno con le due scuole assieme. Proposta condivisa da parte di entrambi i dirigenti e della quale l’amministrazione si è fatta carico dei costi organizzativi. Inoltre siamo stati attivi nel favorire iniziative culturali per la scuola sul tema della legalità e del corretto utilizzo di Internet. Inoltre da non dimenticare, anzi sicuramente come principale impegno culturale dell’amministrazione, il sostegno economico al POF, il piano dell’offerta formativa dei due istituti comprensivi. Proseguendo poi, ritengo sia importante citare l’aver favorito la costituzione e poi aver ricercato successivamente la collaborazione con i Comitati Genitori dei due plessi in particolare con l’iniziativa del Piedibus, sostenendo i costi per l’abbigliamento ad alta visibilità per bambini ed accompagnatori. La collaborazione con i due Comitati Genitori è sempre stata ritenuta importante e di questo ne è stato dato atto anche nel supporto organizzativo fornito per la realizzazione della manifestazione Pazza Scienza. Da ricordare poi che vengono coordinate e sostenute iniziative di doposcuola nei pomeriggi liberi per le scuole primarie a servizio delle famiglie con entrambi i genitori occupati. Inoltre non dimentichiamo che come servizi educativi sosteniamo da anni progetti di sostegno per ragazzi in difficoltà.

 

Finora ci ha parlato di servizi ed iniziative. Veniamo ora alla parte probabilmente più impegnativa o dolente, rilevata anche nelle interviste ai Dirigenti, e che riguarda la situazione strutturale delle scuole del comune, a partire dalla loro manutenzione. Cosa ci può dire a riguardo?

 Innanzitutto tengo a precisare che la passione con la quale seguo questo assessorato la dimostro tutta nelle azioni che l’autonomia della delega mi concede. Quando entriamo sul tema della gestione e condizione degli edifici scolastici, non mi metto di certo da una parte, ma necessariamente devo evidenziare che coinvolgono più direttamente un altro assessorato verso il quale svolgo la mia opera di sensibilizzazione ed evidenziazione delle problematiche esistenti. Sul tema manutenzioni, non possiamo nascondere la questione dei ritardi nei tempi di intervento. Sembrerebbe ai più come un disinteresse da parte dell’amministrazione sul piano dell’accoglienza degli spazi scolastici, ma la complessità burocratica nella quale la “macchina comunale” è costretta a muoversi e le carenze economiche dettate dai vincoli del patto di stabilità, rendono ogni azione difficile da realizzare in tempi rapidi. A questo poi aggiungiamo che l’assessorato alle manutenzioni con la relativa organizzazione deve dare risposte sia per le infiltrazioni nel tetto della palestra di Sona che per le buche delle strade. Entrambe e con ragione problematiche definite priorità da parte dei cittadini, ma poi se le forze disponibili sono limitate, le risposte in effetti non arrivano nei tempi auspicati. Senza dimenticare poi che in alcuni interventi, sempre per le limitate disponibilità finanziare, si tende più ad intervenire rattoppando che facendo interventi veramente risolutivi con la conseguenza che a volta i problemi si ripresentano…

 

E per quanto riguarda la carenza di spazi scolastici e la non chiara proposta di soluzioni, cosa ci può dire?

Su questo aspetto entriamo ancora più nel vivo di un lavoro che coinvolge più assessorati e sulla necessità di fare scelte strutturali e quindi finanziariamente impegnative che non sono facili da prendere. Io sono più per il miglioramento delle strutture esistente che per la realizzazione di nuove, cercando quindi un approccio economico sostenibile. Idee per l’individuazione degli spazi per ogni frazione (ad esclusione di San Giorgio in Salici che per fortuna al momento non ne ha bisogno) io ne ho, ma non basta la mia volontà affinché queste possano realizzarsi.

 

Concludiamo questa intervista chiedendo se ci può fornire delle novità a conclusione di questo mandato?

Almeno una novità la posso anticipare certo. È quella che anche a San Giorgio in Salici a settembre inizierà la settimana corta. Questo a seguito delle richieste ricevute da numerose famiglie, segno che anche lì l’esigenza di organizzare gli orari in funzione di quelli di famiglie che lavorano si è concretizzata. L’altra non è una novità, ma una conferma in riferimento al recupero del laboratorio di chimica non più utilizzato alle medie. L’intervento è stato pianificato e si svolgerà necessariamente durante la pausa estiva in tempi adeguati affinché questo spazio possa essere disponibile a settembre. Colgo questa occasione, a termine del mio mandato, per salutare la cittadinanza e per ringraziare il Baco da Seta per l’importante servizio di informazione che svolge sul nostro territorio.