La segreteria, motore organizzativo della scuola. Ne parliamo con Maria Ruotolo, da dodici anni nella segreteria del Liceo Medi di Villafranca

Spesso gli studenti, i genitori e perfino gli insegnanti si dimenticano che il ruolo della segreteria all’interno dell’organizzazione scolastica è fondamentale. E’ un asse portante e senza di essa la scuola rimarrebbe senza la possibilità di poter concretamente operare. Si cadrebbe nella disorganizzazione più totale, in quanto la segreteria si occupa di mille attività, tra le quali la contabilità, il rapporto amministrativo con gli insegnanti e con gli studenti, gli adempimenti di legge e l’emanazione delle circolari su qualsiasi ambito. E molto altro.

Per questo motivo, per approfondire e conoscere da dentro questo organo, la mattina dell’ultimo mercoledì di novembre ci siamo incontrati nell’ufficio della segreteria con Maria Ruotolo (nelle foto di Christian Segantini) che, insieme ad altri dieci colleghi, lavora per il Liceo Medi di Villafranca da ormai più di dodici anni, durante i quali si è occupata di differenti compiti.

Maria ci confida che è felice di lavorare in un ambiente positivo come in quello in cui opera, “molto amichevole e costruttivo in quanto ci si può sempre confrontare con i colleghi con i quali si possono costruire anche dei bei rapporti personali che poi alleviano la fatica del lavoro”. Ci dice, inoltre, che è bello essere a contatto con i professori e con gli studenti e che è sempre lieta di poter aiutare nel momento in cui ce n’è bisogno.

La signora Ruotolo spiega anche che per lei questo lavoro è ottimo anche per gli orari, che le consentono di organizzare bene la giornata in modo da riuscire ad occuparsi dei figli e poter avere del tempo da trascorrere con loro.

Abbiamo poi affrontato il tema dei cambiamenti che ci sono stati negli anni all’interno del suo lavoro al Medi e lei afferma che ogni attività sta diventando ogni giorno più complessa in quanto la segreteria sempre più ha nuovi compiti, che vengono appesantiti dalla burocrazia. Ad esempio, l’organizzazione dei viaggi o delle gite degli studenti e le varie proposte dei progetti e delle attività scolastiche: tutte attività bellissime ma che per la segreteria è sempre più complicato organizzare.

Questo, quindi, aumenta la mole di lavoro che però, spiega Maria, “è ben svolto e organizzato e a volte alleggerito dalla progressiva digitalizzazione dei procedimenti. Gli studenti, le famiglie ed i colleghi sono sempre più al passo con i tempi, consentendo così una rapida comunicazione e quindi una più efficace risoluzione dei problemi”.

Difatti lei dice di essere molto contenta del fatto che “da sei anni si sia progressivamente eliminato il cartaceo, lasciando spazio al digitale che è di gran lunga migliore perché, come detto prima, è più efficiente e fa risparmiare tempo in quanto i dati sono a portata di mano e, ad esempio, non c’è la necessità di sfogliare centinaia di pagine per trovare un’informazione, ma basta un click”.

La signora Maria Ruotolo ci ha fornito veramente una chiara visione della scuola dall’interno. Una scuola che ha visto cambiare, ma soprattutto ha visto cambiare gli studenti che, secondo lei, sono diventati un po’ più chiusi e meno autonomi. Riferendosi al suo lavoro racconta infatti che spesso “alcuni sembrano intimoriti nel momento in cui devono chiedere delle informazioni alla segreteria e preferiscono che ci pensino i genitori che, al contrario, stanno diventando più partecipi nella vita scolastica dei figli”.

Passando ai professori, ci confida che in questi anni non sono invece cambiati molto, con loro si è sempre trovata molto bene. “Comunque li trovo più aperti e comunicativi rispetto agli anni precedenti”, conclude.

Infine, Maria ci tiene a sfatare un mito, sottolineando, con un sorriso, un fatto che forse sanno in ben pochi. Ossia che “la segreteria di una scuola lavora anche d’estate”. E ce lo dice scherzando sul fatto che pure alcuni suoi amici non le credono.