“La scuola di Lugagnano nei piani del Governo”, arriva la conferma del PD di Sona

Qualche settimana fa avevamo scritto della sorpresa con il quale Sindaco e Giunta di Sona avevano appreso la notizia che il nostro Comune non era stato compreso nel piano degli interventi per le scuole predisposto dal Governo Renzi, nonostante le richieste inoltrate a seguito anche del crollo dello scorso febbraio presso la elementare di Lugagnano.

Su quel tema era intervenuto il PD di Sona, spiegando come quel piano del Governo fosse solo una prima tranche, a cui sarebbe seguita una seconda che avrebbe ricompreso anche Sona.

Un’importante conferma in questo senso arriva in queste ore da Antonella Tortella, responsabile per la scuola del PD di Sona.

L’abbiamo incontrata a margine del dibattito sulla scuola organizzato a sabato scorso a Sommacampagna durante la Festa Democratica dell’Ovest Veronese – a cui ha partecipato con altri due membri del PD di Sona, Fabio Bertolaso e Germana Pigato – e le abbiamo chiesto a che punto sia la vicenda.

Al convegno erano presenti anche il Sottosegretario Roberto Reggi e l’On. Alessia Rotta, che il PD di Sona aveva già contattato tempo fa per capire la situazione del Comune di Sona in merito al supporto governativo per l’edilizia scolastica

“Vista la presenza del Sottosegretario e dell’Onorevole ci è sembrata una buona occasione – ci spiega Antonella Tortella – per avere un breve incontro con loro e chiedere ulteriori chiarimenti sulla richiesta di contributo per l’Istituto Pellico di Lugagnano, inviata dall’Amministrazione Comunale. Sia il Sottosegretario Reggi che l’on. Rotta ci hanno ribadito che il primo intervento sull’edilizia scolastica approvato dal governo ha coinvolto e soddisfatto tutte le richieste dei Comuni che avevano chiesto esclusivamente lo sblocco del patto di stabilità per gli anni 2014 e 2015. Le amministrazioni che  hanno invece chiesto uno sblocco del patto di stabilità pluriennale e/o un finanziamento per la realizzazione delle scuole per più anni rientreranno nella seconda fase di intervento, che sarà predisposto a partire da settembre”.

Quindi cosa accade per Sona? “In sostanza, Sona non è rientrata nella prima fase del programma del Governo perché ha presentato, legittimamente, un tipo di domanda articolata, cioè comprendente deroga pluriennale e richiesta di un finanziamento, che non può essere realizzata consentendo il semplice sblocco del patto di stabilità per l’anno in corso. Ci risulta che l’Amministrazione sia stata adeguatamente informata  di tutti i dettagli, in ogni caso, ribadiamo la nostra disponibilità a facilitare lo scambio di informazioni e la corretta informazione su questo progetto che interessa tutta la cittadinanza. In tal senso, al fine di effettuare ulteriori verifiche, il sottosegretario Reggi ha voluto avere nuovamente copia del dossier relativo al Comune di Sona che avevamo ricevuto qualche giorno fa tramite il nostro Consigliere Enrico Cordioli”. 

“L’incontro – conclude la responsabile scuola del PD di Sona – si è concluso auspicando che le amministrazioni locali sappiano realmente cogliere la grande opportunità di questo programma di rinnovamento dell’edilizia scolastica. In tempi di crisi, è certamente un’occasione unica che non può essere sprecata per inutili protagonismi. Auspichiamo dunque che si colga la necessità di una piena collaborazione, partendo da una maggiore trasparenza e condivisione di informazioni, affinché, in un vero spirito cooperativo, ognuno possa apportare il contributo necessario per facilitare ed accelerare il rifacimento delle scuole di Sona”.

 

Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.