La rotonda disastrata

Siamo sicuri che molti di noi, ma anche gli Assessori od il Sindaco in persona, hanno avuto qualche volta la necessità di contattare un artigiano per una riparazione o per un lavoretto da effettuare presso la propria abitazione.

 

Sono altrettanto sicuro che se il risultato fosse simile a quello ottenuto dalla sistemazione della rotonda di via San Francesco a Lugagnano, il malcapitato artefice del lavoro verrebbe accompagnato alla porta in malomodo e cancellato dalla rubrica telefonica.

 

Ma la comunità è di bocca buona, col tempo digerisce di tutto, anche ritrovarsi una rotonda progettata e realizzata senza pensare che gli autobus hanno un raggio di sterzata diverso da quello di una Panda e che quindi col tempo la rotonda è matematicamente destinata a sbriciolarsi dal continuo passaggio di questi bestioni che devono per forza transitarci sopra con le ruote.

 

Pazienza,  per avvalorare il detto: “pèso el tacòn del buso”, osserviamo la riparazione fatta col catrame e teniamo conto che il nostro paese è salito di un altro piolo nella scala del degrado urbanistico.