Ascolta questo articolo

La notizia è di poche ora fa: la Giunta Regionale del Veneto con propria delibera n. 2075 dello scorso 11 ottobre ha autorizzato la ditta San Francesco Energy Srl “alla costruzione e all’esercizio di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica della potenza 41.998,92 kWp nei comuni di Bussolengo e Sona (VR)”.

 

Di questo parco fotovoltaico, che dovrebbe sorgere su un’immensa area di 63 ettari in località Festara a Lugagnano, attorno alla Corte San Francesco a nord della Grande Mela, si è parlato molte volte in Consiglio Comunale. Forte infatti è l’opposizione dell’Amministrazione – e dell’intero Consiglio Comunale – alla realizzazione di questo progetto, soprattutto per l’impatto ambientale che avrebbe sul territorio.

 

 

Ancora nel corso del Consiglio Comunale del 14 settembre scorso il Sindaco Gualtiero Mazzi aveva informato che la Commissione servizi della Regione, che si occupa di questa vicenda, aveva fornito un pre-parere positivo al progetto, aggiungendo alcune prescrizioni come la necessità di salvaguardare la Corte San Francesco e di creare nell’impianto tre spazi di veduta dalla strada con anche la piantumazione di alcuni filari di piante per schermare l’impatto visivo dell’immenso parco. “Ma il parere definitivo – aveva aggiunto il Sindaco – dovrà darlo la Giunta Regionale, che non lo farà prima della fine dell’anno”.

 

Ed invece la Regione si è espressa ben prima di fine anno, lo ha fatto lo scorso 11 ottobre e andando nel senso indicato dalla Commissione Servizi.

 

Con la Delibera 2075 la Giunta Regionale infatti autorizza “la Ditta San Francesco Energy srl alla costruzione e all’esercizio di un impianto fotovoltaico e alla costruzione dell’impianto di connessione per la produzione di energia elettrica della potenza di 41.998,92 kWp, sito nei comuni di Bussolengo e Sona (VR) nonché di autorizzare ENEL Distribuzione Spa all’esercizio dell’impianto di connessione, ai sensi dell’art. 12, commi 3 e 4, del D.Lgs. 387/2003, come previsto dagli elaborati del progetto elencati all’Allegato B e secondo le prescrizioni di ordine tecnico e amministrativo di cui ai pareri resi dagli enti interessati, comprese le prescrizioni riportate in sede di conferenza di servizi decisoria di cui all’Allegato A al presente provvedimento, compreso l’obbligo di presentare una fidejussione a garanzia della rimessa in pristino dei luoghi, (con esclusione dell’impianto di connessione e relativa cabina) ai sensi della DGR 453/2010, così come integrata e modificata dalla DGR 253/2012”.

 

Nella delibera la Giunta Regionale da atto, ed è un passaggio molto importante, “che la ditta proponente ha manifestato l’intenzione di procedere alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, nonostante siano ancora pendenti avanti al giudice amministrativo, sia la controversia relativa alla apposizione del vincolo indiretto (rg 1609/2011 citato), sia la controversia promossa dal comune di Sona relativa al ritardo nella assunzione da parte della Conferenza dei provvedimenti di sua competenza (rg. 333/2012 Tar Veneto)”.

 

La Giunta da anche atto “che il presente provvedimento finale sostituisce, a tutti gli effetti, ogni autorizzazione, concessione, nulla osta, atto di assenso comunque denominato, di competenza delle amministrazioni che hanno partecipato alla Conferenza di Servizi, o comunque invitate a partecipare, ma risultate assenti, ai sensi dell’art. 14-ter, comma 7 della L. 241/1990”.

 

Si attendono ora la reazioni del Sindaco Mazzi.