La recensione del Baco: “Semina il vento”, di Alessandro Perissinotto

Trama e Recensione

Questo libro è stato scritto prima dell’attacco a Charlie Hebdo, ma è davvero estremamente attuale. “Semina il vento” parla di odio interreligioso, di razzismo, di pregiudizio attraverso la storia d’amore di Giacomo e Shirin,un maestro piemontese trapiantato in Francia per lavoro e un’iraniana nata a Parigi. Il loro rapporto sembra solido, indistruttibile, impossibile da scalfire, anche quando decidono di venire a vivere in Italia nel paesello d’origine di lui, sui monti, per mettere radici, per costruire qualcosa di bello e duraturo. La vita dei due si scontra però con il desiderio di mantenere vive le tradizioni dei compaesani, passando per l’ignoranza e il pregiudizio, la meschinità e il rifiuto.

semina il ventoQuesto libro va letto perché parla in maniera diretta e forte della difficoltà di integrazione che ancora oggi lo straniero patisce, dell’ipocrisia e della difesa delle tradizioni che diventa odio razziale. Perissinotto prende chiaramente posizione, descrivendo i meccanismi di esclusione dalla società del diverso  ma anche della sua personale concezione di religione; non rimane mai obiettivo, si espone parecchio e proprio per questo la storia appare ancor più reale e sincera, con uno stile scorrevole e molto coinvolgente.

Altrettanto sincera è la storia d’amore di Shirin e Giacomo, che ci viene raccontata capitolo dopo capitolo dal protagonista maschile, che si ritrova fin dalle prime del libro dentro una cella di un carcere di massima sicurezza, sospettato di coinvolgimento in un gravissimo fatto di cronaca nera.

E mentre lui è lì e racconta la sua storia all’avvocato, “I signori dell’odio siedono in comodi scranni parlamentari o in grandi palazzi ricchi e ornati; si illudono di poter usare quell’odio in dosi medicinali, magari omeopatiche, e poi di riuscire a controllarlo, come una terapia che dovrebbe distruggere solo le cellule malate. Ma l’odio non si controlla; l’odio rompe gli argini e dilaga, si alimenta di se stesso e travolge tutto: il ventesimo secolo ce l’ha insegnato, ma noi non abbiamo imparato nulla. Chi semina il vento raccoglierà tempesta.”

La Scheda

“Semina il vento” di Alessandro Perissinotto, Edizioni Piemme, 2012, pp. 251.