La Recensione del Baco per il Tour de France: “Vincenzo Nibali. Di furore e lealtà””

Trama e Recensione

E’ iniziato sabato il Tour de France, vinto lo scorso anno da Vincenzo Nibali, soprannominato lo “squalo dello Stretto”. Nato a Messina nel 1984 e residente da anni in Toscana,il ciclista, professionista dal 2005, è uno dei sei ad aver conquistato almeno un’edizione dei Tre Grandi Giri, (Vuelta spagnola, Giro d’Italia e Tour de France), che si è aggiudicato rispettivamente nel 2010, nel 2013 e nel 2014.

cover_di-furore-e-lealtà-914x1280La biografia, che parte dalle prime corse in sella alla bicicletta fino al trionfo in Francia lo scorso anno, è stata scritta da Enrico Brizzi, la cui penna narra in maniera semplice e realistica le tappe che hanno portato Nibali a diventare il più forte ciclista italiano in attività. Il corridore ci viene raccontato fin da bambino, quando con il padre costruiva le bici e pedalava per tutta la Sicilia cercando corse e stimoli.

Purtroppo, per poter competere seriamente, fu costretto a fare una scelta difficile, cioè  lasciare la sua amata isola ed emigrare in Toscana, dove trovare le condizioni ideali per migliorarsi e mostrare il suo talento. Grazie a pazienza e costanza, tanti sacrifici e nessuna scorciatoia, lo “squalo dello Stretto” ha realizzato il suo sogno, arrivando lo scorso luglio addirittura sul gradino più alto del podio al Tour de France, facendo sognare tutti gli appassionati delle due ruote.

Nel libro si racconta come lo sport lo abbia trasformato da ragazzo in adulto, come la passione per le due ruote sia diventata il suo lavoro, con tutte le responsabilità annesse. All’inizio di ogni gara Nibali cerca lo stimolo nei suoi tifosi, in quelle persone che sono a bordo strada ad aspettarlo e ad incitarlo. Proprio per il “furore” e per la “lealtà” con cui affronta le salite più dure,senza paura e d’istinto, il grande campione italiano è diventato infatti ormai un punto di riferimento per tutti, un modello per  i ragazzi che vogliono dedicarsi al ciclismo, sport bellissimo ma troppo spesso funestato dai fantasmi del doping.

Questo libro non è quindi solo per i tifosi di Vincenzo Nibali ma è per tutti quelli che amano il ciclismo e credono che la bicicletta abbia un’anima, che possa dare emozioni ed insegnare attraverso la fatica a conoscere se stessi.

“Qualcosa che mi sarei portato dentro per sempre, di quella giornata di festa sullo sfondo dell’Arco di Trionfo, era la consapevolezza che non ha senso vincere se non si regalano emozioni. Solo se hai qualcuno col quale condividere i tuoi successi,la gloria può sopravvivere abbastanza a lungo da trasformarsi in amore”.

La Scheda

“Vincenzo Nibali. Di furore e lealtà” di Vincenzo Nibali ed Enrico Brizzi, Edizioni Mondadori, 2014, pp. 314.

.