La recensione del Baco: “Open” di Andre Agassi

Trama e Recensione

“Il tennis è lo sport in cui parli da solo. Nessun atleta parla da solo come i tennisti. I lanciatori di baseball, i golfisti, i portieri borbottano tra sé, ovviamente, ma i tennisti parlano con se stessi – e si rispondono. Nella foga di un incontro, i tennisti sembrano dei pazzi per la strada, che farneticano, imprecano e dibattono accesamente con il proprio alter-ego. Perché? Perché il tennis è uno sport così maledettamente solitario.”

Non fate l’errore di lasciare sullo scaffale della libreria questo libro perché non siete appassionati di tennis. Questa biografia, infatti, non è solo per esperti tennisti o per chi è cresciuto con il mito di Agassi, la rockstar del tennis che giocava coi pantaloncini di jeans e i capelli lunghi.

opneLeggendolo si ha la sensazione e poi la certezza che c’è molto, molto di più nel racconto della vita e della carriera di uno dei tennisti  più amati di sempre.

“Open” è  il racconto di un uomo che si sente solo da tutta la vita e che rivela l’inconfessabile: “Io  odio il tennis”. Questa affermazione lascia di stucco il lettore, che si aspetta di leggere una biografia incentrata sull’amore incondizionato per lo sport a cui si è dedicata l’esistenza e a cui di deve il successo, ma non è tutta rose e fiori la vita di Andre Agassi.

Se in apparenza ha avuto tutto ciò che è possibile desiderare tra vittorie importanti, soldi, bella presenza, popolarità, dall’altra si legge la sua profonda insicurezza e insoddisfazione, legata fin dall’infanzia alla presenza di un padre ingombrante, che lo obbliga a diventare un  tennista.

La partita più importante da vincere è quella contro se stesso e Agassi lotta per tanti anni contro se stesso e la propria rabbia,ma ha la fortuna di trovare persone importanti, che lo aiutano a guardarsi dentro e conoscersi veramente.

“A pochi di noi è concessa la grazia di conoscere se stessi, e finché non ci riusciamo, la cosa migliore che possiamo fare è essere coerenti.”

La Scheda

“Open” di Andre Agassi, Edizioni Einaudi, 2012, pp. 502.

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Chiara Giacomi
Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.