La recensione del Baco: “Il peso”, di Liz Moore

La Trama e Recensione:

Ci sono libri con personaggi apparentemente banali che si rivelano indimenticabili. Arthur Opp, Charlene, suo figlio Kell e Yolanda lo sono.

il peso mooreLa storia narrata è quella di Arthur, un ex docente universitario, che vive tappato in casa perché si vergogna della sua mole. E’ grasso, talmente grasso da non riuscire ad affrontare i gradini di una scala o lo sguardo della gente del quartiere newyorkese in cui vive. Il “peso” a cui si riferisce il titolo non è quello del corpo enorme di Arthur, ma il peso della solitudine, del momento in cui si smette di vivere e ci si lascia semplicemente andare, quando si perde il coraggio di chiedere aiuto e rompere l’isolamento psicologico in cui ci si autocommisera.

La storia di Arthur e dei personaggi con cui si intreccia la sua vita è coinvolgente, realistica. Non importa se si tratta di un uomo di New York, dal momento che la sua solitudine, il suo disagio, il suo bisogno di rapporti umani è il nostro. Non importa se si vive in una grande metropoli americana o in un piccolo Comune Veronese, il dramma della solitudine dell’uomo moderno è sempre in agguato.

Leggetelo, e vi verrà voglia di conoscerlo, Arthur, di mettervi in contatto con Yolanda, di lasciarvi commuovere dalla storia di Charlene e del giovane Kell perché “la solitudine non si somma, spesso si moltiplica, altre volte si comporta come una funzione esponenziale diventando strettamente crescente all’aumentare del tempo trascorso da soli, è un baule di legno massello nel quale rinchiudersi coltivando la segreta speranza che qualcuno arrivi a forzare il lucchetto regalandoci la gioia della condivisione.”

La scheda

“Il peso”, di Liz Moore, Edizioni Neri Pozza, 2012, pp.351

 

 

Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.